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Sergio Bonelli Editore presenta “Sessantotto – Cani Sciolti”

Sergio Bonelli Editore presenta “Sessantotto – Cani Sciolti”
A 50 anni dai moti studenteschi del 1968 dal 24 maggio arriva in fumetteria e libreria Sessantotto - Cani Sciolti di Gianfranco Manfredi, con i disegni di Luca Casalanguida, il volume che raccoglie i primi due episodi della serie ambientata nei mesi delle occupazioni universitarie di Milano.

Comunicato Stampa

1524755496873.jpg-cani_sciolti__sessantotto_Notizie A 50 anni dai moti studenteschi del 1968 arriva in fumetteria e libreria Sessantotto – Cani Sciolti di Gianfranco Manfredi, con i disegni di . Disponibile dal 24 maggio, il volume che raccoglie i primi due episodi della serie ambientata nei mesi delle occupazioni universitarie di Milano.

Primavera 1968. Sei giovani studenti intorno ai vent’anni stringono amicizia a Milano, nel corso delle prime occupazioni delle università e dei licei e delle manifestazioni di piazza. Non appartengono a nessun gruppo politico definito, partecipano semplicemente alle esperienze di lotta della loro generazione. Sono “cani sciolti” anche in un senso più ampio: attenti ai loro percorsi personali, aperti ai cambiamenti, non conformisti: tutti in qualche misura “ribelli” rispetto alle loro famiglie e allo stile di vita delle generazioni che li hanno preceduti.
È da qui che prende il via Sessantotto – Cani Sciolti , volume , nuova etichetta di : non una collana ma un ombrello sotto il quale vengono raccolti progetti con una caratterizzazione narrativa e grafica dal taglio più “adulto” rispetto alle abitudini della casa editrice.

La pubblicazione si colloca nell’ambito del cinquantenario dei moti studenteschi del 1968 e propone i due episodi iniziali della serie ideata e sceneggiata da , che arriverà poi in edicola a partire dal prossimo autunno con i disegni e il design dei personaggi di Luca Casalanguida. Cani sciolti  è la prima vera incursione della Bonelli nella storia italiana recente: l’intento non è quello di presentare le vicende in maniera didascalica, bensì di seguire la quotidianità dei personaggi, per capire come il mondo che si andava trasformando ha cambiato loro. Gianfranco Manfredi, scrittore e sceneggiatore di fortunate serie come Magico Vento, Volto Nascosto e Shangai Devil, dipinge infatti un affresco che, attraverso il racconto della vita di persone comuni, fotografa per riflesso la storia del nostro paese. E ci accompagna così attraverso la crescita e le scelte private di sei personaggi che ci diventano via via familiari e amici, mentre si muovono tra le aule dell’Università degli Studi di Milano, i cortili della Cattolica, il Bar Magenta e gli amati negozi di dischi.

 Incontriamo quindi nel corso della storia la determinata Lina Mastai, figlia di pasticceri e studentessa di Lettere e Filosofia dove segue il corso di Psicologia. Lina vive in una casa di ringhiera, si mantiene con piccoli lavoretti occasionali e partecipa al movimento femminista. C’è poi Margherita Bignami (detta Marghe), la più giovane e anche la più ricca del gruppo. Marghe abita in un palazzo prestigioso: suo padre è un dirigente di Mediobanca, con un passato da partigiano in Giustizia e Libertà; sua madre è una donna inquieta, che non riesce ad adattarsi al ruolo di moglie borghese. Tra i corteggiatori della ragazza ci sono Armando De Barzi (detto Deb), milanese doc con padre imprenditore edile e madre casalinga, e Turi Melluso, espulso dall’Università Cattolica per indisciplina, amante della moto e di Steve McQueen, figlio unico di padre siciliano (vigile urbano) e madre religiosissima. Amico stretto di Turi è Milo Colombo, figlio di una ragazza madre che gestisce un negozio di dischi.  Paolo Sarti (detto Pablo) è invece piemontese. Sua madre gestisce un albergo/ristorante a Pinerolo e suo padre è un ex partigiano figlio del popolo che si è abbandonato a una sorta di rassegnata inedia e ha ceduto all’alcol. Pablo ha anche una sorella maggiore, sposata, che vive a Londra. Lui studia Filosofia a Milano, dove vive ospite di uno zio pittore.
E poi c’è Italo Rossini, che ha invece quindici anni di più degli altri. Fotografo professionista, Italo ha avuto la ventura di fotografare i ragazzi durante una manifestazione. A quello scatto Rossini è rimasto affezionato, come a un ricordo esemplare di gioventù ribelle, e grazie a una mostra nel ventennale del Sessantotto riesce a conoscere quegli ex-ragazzi e si incuriosisce per le svolte delle loro vite.
Grazie a lui, seguiremo così i protagonisti fino agli anni Ottanta, con una narrazione che non rispetterà necessariamente la linea cronologica degli eventi, tra l’Italia, l’Europa e il resto del mondo, compreso il Cile del golpe del 1973.

GIANFRANCO MANFREDI è nato a Senigallia (Ancona) e vive a Milano, dove si è laureato in Storia della Filosofia. Ha pubblicato un saggio su L’amore e gli amori in J. J. Rousseau (Mazzotta, 1978) e ha esordito nella narrativa con Magia rossa (Feltrinelli, 1983/ nuova edizione Gargoyle Books, 2007), cui hanno fatto seguito, sempre per Feltrinelli, i romanzi Cromantica (1985), Ultimi vampiri (1987) e Trainspotter (1989); per Mondadori: Il peggio deve venire (1991); per Anabasi: La fuga del cavallo morto (1993); per Marco Tropea Editore: Una fortuna d’annata (2000), Il Piccolo Diavolo Nero (2001), Nelle tenebre mi apparve Gesù (2005); per Gargoyle Books: Ho freddo (2008) e Tecniche di resurrezione (2010); per Mondadori: “La Freccia verde” (2013); per Skira Splendore a Shanghai (2017). In questo stesso ha pubblicato per Agenzia X Ma chi ha detto che non c’è. 1977: l’anno del big bang, una ricostruzione delle vicende di quell’anno non soltanto in Italia.
Personaggio multimediale per eccellenza, Gianfranco Manfredi è anche autore di più di trecento canzoni, di numerose sceneggiature cinematografiche e televisive, di saggi di critica musicale. Il suo debutto nel campo del fumetto è avvenuto con la creazione, per la Dardo, di Gordon Link, uno scanzonato cacciatore di fantasmi (1991). Dal 1994, Manfredi collabora con Sergio Bonelli Editore, scrivendo numerose sceneggiature per Dylan Dog e per Nick Raider. Nel 1997, firma la serie di ambientazione western Magico Vento, in cui si mescolano elementi horror e magici. Nel 2005 fa il suo esordio come sceneggiatore di Tex, sceneggiando la storia La pista degli agguati, pubblicata sul Maxi Tex di quell’anno. Nel 2007 è la volta di un nuovo progetto per la Casa editrice: Volto Nascosto, un avvincente romanzo a fumetti in quattordici albi. Del 2010 è il seguito di Volto Nascosto, Shanghai Devil, nuova mini-serie in diciotto uscite. Dal 2014 al 2016 manda in edicola il suo personaggio più recente: Adam Wild, serie ambientata questa volta nell’Africa coloniale.

In anteprima al Salone del Libro di Torino domenica 13 maggio

Sessantotto – Cani Sciolti
Gianfranco Manfredi, Luca Casalanguida
SBE – Collana Audace, 2018
128 pagine, cartonato formato 22 x 30 cm, bianco e nero – 19,00 €
ISBN: 978-88-6961-284-8

 

Tour di Presentazioni

Domenica 13 maggio, dalle 15:30 alle 16:30
Incontro al Salone del Libro di Torino, Spazio Bookstock

Mercoledì 16 maggio, ore 18:30
Incontro e firma copie presso la Libreria Mondadori Marghera a Milano

Giovedì 24 maggio, ore 18:00
Incontro e firma copie presso la libreria Feltrinelli di Bologna in piazza Ravegnana

Mercoledì 30 maggio, ore 18:00
Incontro e firma copie presso la libreria Feltrinelli di Torino in piazza C.L.N

Venerdì 8 giugno, ore 18:00
Incontro e firma copie presso la libreria Feltrinelli di Padova in via San Francesco

Giovedì 14 giugno, ore 18:00
Incontro al pubblico e firma copie presso la libreria Feltrinelli di Genova in via Ceccardi

 

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