San Diego: I,Frankenstein – Edge of Tomorrow

21 Luglio 2013
Presentati alla San Diego Comic Con anche altre due pellicole tratte da fumetti, ovvero I, Frankenstein, adattamento del graphic novel di Kevin Grievoux e Edge of Tomorrow, trasposizione cinematografica di All You Need is Kill di Hiroshi Sakurazaka. Il primo, presentato durante il panel della Lionsgate,  che ha visto la presenza del regista Stuart Beattie e degli attori Aaron Eckhart, Yvonne Strahovski  e di Grievoux, è stato descritto da Beattie come una versione aggiornata del Frankenstein di Mary Shelley che porterà il pubblico a guardare il personaggio sotto una nuova luce. Durante la conferenza, è stato mostrato al pubblico un primo trailer della
Edgeoftommorrow

Presentati alla San Diego Comic Con anche altre due pellicole tratte da fumetti, ovvero I, Frankenstein, adattamento del graphic novel di Kevin Grievoux e Edge of Tomorrow, trasposizione cinematografica di All You Need is Kill di Hiroshi Sakurazaka.

Il primo, presentato durante il panel della Lionsgate,  che ha visto la presenza del regista Stuart Beattie e degli attori Aaron Eckhart, Yvonne Strahovski  e di Grievoux, è stato descritto da Beattie come una versione aggiornata del Frankenstein di Mary Shelley che porterà il pubblico a guardare il personaggio sotto una nuova luce. Durante la conferenza, è stato mostrato al pubblico un primo trailer della pellicola, che ha difatti sottolineato le affermazioni del regista.

Nel filmato infatti Eckhart è raffigurato come un mostro di Frankenstein che combatte le minacce soprannaturali utizzando una combinazione di varie arti marziali. Molte delle scene, stando a quanto dichiarato dall’attore, sono state girate senza l’ausilio di una controfigura e dopo un duro allenamento durato sei mesi. La Strahovski invece interpreta uno dei due soli esseri umani presenti nel filmuna scienziata che quando la incontriamo per la prima volta sta facendo rivivere in laboratorio un topo morto. 

Il protagonista ha dichiarato che nell’interpretare il suo personaggio ha cercato di tenere conto dellla versione originale di Mary Shelley rendendo il mostro oscuro e solitario, mentre Beattie ha spiegato che la creatura impersonata da Eckhart è differente da quella mostrato in passato. Le sue cicatrici infatti hanno la caratteristica di guarire e cambiare nel corso dei secoli, portandolo infine all’aspetto che assume nella parte della pellicola ambientata nel mondo moderno.

Il film, ha infine aggiunto Beattie, parla del bene e del male, e di come Frankenstein sia alla ricerca della sua anima e del suo posto nel mondo. 

Nel corso del panel Warner Bros. è stato invece presentato Edge of Tomorrow, diretto da Doug Liman e interpretato da Tom Cruise e Emily Blunt, entrambi presenti alla conferenza assieme al co-protagonista Bill Paxton.La pellicola narra la storia di una invasione aliena contrastata dall’umanità e in cui il personaggio principale alla fine di ogni battaglia muore per poi ritornare in vita e affrontare tutto nuovamente.

emilybluntomcruise

Cruise ha ringraziato lo sceneggiatore Christopher McQuarrie e il lavoro da lui effettuato sullo script, soprattutto per per quanto riguarda l’umorismo e l’unicità che lo distinguerebbero da altri film del genere sci-fi. La Blunt ha invece sottolineato di come per prendere parte alla pellicola abbia dovuto sottoporsi  a un duro allenamento fisico e imparare il Krav Maga, una disciplina di arti marziali molto complicata.

Il protagonista Tom Cruise ha poi descritto il suo personaggio come un ragazzo addetto alle PR che promuove il lavoro dei militari in guerra, quando, attraverso alcune circostanze, finisce in battaglia. Il suo personaggio inizia così ad affrontare il conflitto come un codardo. Paxton ha detto che il film ha un umorismo perverso, ma anche un sacco di cuore. Il suo personaggio, un sergente istruttore, ha il ruolo di mettere alla prova il personaggio di Cruise con delle situazioni estenuanti. Assieme a questo, da sottolineare che la struttura narrativa del personaggio principale fa sì che questi mantenga i propri ricordi ogni volta che ritorna indietro nel tempo, mentre per il personaggio della Blunt, ogni incontro con Cruise è del tutto nuovo.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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