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Napoleone #33 – I fantasmi dell’isola (Ambrosini)

28 Agosto 2003
Ne I fantasmi dell’isola torna a curare sia i testi che i disegni il creatore stesso del personaggio di Napoleone Di Carlo, Carlo Ambrosini, il cui tratto espressivo e malinconico è perfetto per raccontare una storia sui fantasmi del passato.Mentre “Al di sopra degli stagni, delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nuvole, dei mari, al di là del sole, dell’etere e dei confini della sfera stellare”, Lucrezia, Caliendo e Scintillone (esserini nati dalla psiche del protagonista, abitanti di un mondo dove i miti e i desideri degli uomini sono impersonificati) sono intrappolati in un quadro, uno spirito irrequieto sembra
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Napoleone, di Carlo AmbrosiniNe I fantasmi dell’isola torna a curare sia i testi che i disegni il creatore stesso del personaggio di Napoleone Di Carlo, Carlo Ambrosini, il cui tratto espressivo e malinconico è perfetto per raccontare una storia sui fantasmi del passato.
Mentre “Al di sopra degli stagni, delle valli, delle montagne, dei boschi, delle nuvole, dei mari, al di là del sole, dell’etere e dei confini della sfera stellare”, Lucrezia, Caliendo e Scintillone (esserini nati dalla psiche del protagonista, abitanti di un mondo dove i miti e i desideri degli uomini sono impersonificati) sono intrappolati in un quadro, uno spirito irrequieto sembra essere uscito dal quadro stesso per svelare il mistero che si cela nella famiglia della bella Madelaine, amica di Napoleone. Proprio come un quadro, “inganno visivo”, anche la realtà si scoprirà essere ben altra di quella dipinta. Il protagonista della serie per una volta è quasi solamente un osservatore, catalizzatore di sogni e visioni, una sorta di tramite per le anime dei morti che cercano, in qualche modo, una loro giustizia.
Quello che speriamo è di leggere ancora molti numeri di questo Napoleone, un fumetto capace di unire a storie appassionanti di azione ed avventura, nel classico stile Bonelli, riferimenti colti e raffinati, per storie che sono un gradino sopra a molti altri fumetti da edicola.

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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