Margot Robbie: In The Suicide Squad un nuovo lato di Harley Quinn

28 Giugno 2021
L'attrice parla del sequel diretto da James Gunn e dell'evoluzione di Harley Quinn.
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Intervistata dal quotidiano canadese The Toronoto Sun, l’attrice Margot Robbie ha parlato in maniera molto ampia di The Suicide Squad – Missione Suicida, il sequel diretto da James Gunn dove riprende per la terza volta il ruolo di Harley Quinn.

Questo è un set enorme. È il set più grande che abbia mai visto. Pensavo che i set di Tarzan fossero enormi, ma questi set sono molto più grandi. Abbiamo girato questo film ed è stato così bello a causa di tutti i fuochi d’artificio e le esplosioni. È come se fossimo in Apocalypse Now o Salvate il soldato Ryan o qualcosa del genere. La spiaggia che hanno costruito era come essere davvero su una spiaggia.

Parlando di James Gunn, l’attrice ha avuto parole di elogio, facendo capire come nella pellicola si noti lo stile unico del regista di Guardiani della Galassia, evidenziando in merito invece ad Harley Quinn, che la folle villain è decisamente cambiata rispetto alla sua apparizione nel precedente capitolo diretto da David Ayer.

Ci sono molti registi che hanno uno stile, un tono, un’estetica, un ritmo o una cadenza specifici per il loro lavoro e penso che quando guardi un film di James Gunn sai che stai guardando un film di James Gunn. Penso che sia un po’ il medesimo caso qui. È il tono che hai visto nei suoi film precedenti. È divertente, molto divertente e ricco di azione. Ma ha anche molto cuore.

Penso che nel primo film di Suicide Squad [Harley] avesse una certa sicurezza e arroganza, sapendo di avere la protezione del Joker. Era qualcosa del tipo ‘Andrò in questa missione, e lui mi tirerà fuori di qui in un secondo’… quella era una specie di sua prerogativa in quel film. Poi in Birds of Prey era ‘Oh merda, è un mondo spaventoso e freddo. Forse non posso farlo.’ In questo film, il tempo è passato, non si collega direttamente a nessuno di quei film, ma non è più qualcosa con cui Harley sta lottando. Non sta aspettando che Mr. J si presenti e non si chiede se può farlo da sola. Lei è conscia di tutto ciò.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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