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Una maglia per l’Algeria (Rey,Galic,Kris)

8 Gennaio 2018
Storia, sport e politica si intrecciano in questo fumetto francese ispirato alla nascita clandestina della nazionale di calcio dell'Algeria.
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Nel 1958 l’Algeria era ancora considerata territorio francese a tutti gli effetti da oltre 100 anni a seguito delle campagne di colonizzazione. La volontà di indipendenza però covava con forza e gli scontri tra il Fronte di Liberazione Nazionale e le autorità francesi erano sempre più tesi. In questo scenario alcuni giocatori francesi di origini algerine crearono la nazionale di calcio dell’Algeria, fuggendo dalle loro case in Francia e divenendo un simbolo per il riconoscimento della loro nazione.
Javi Rey
, Bertrand Galic e Kris decidono di raccontare la loro storia, romanzando i fatti realmente avvenuti ma restituendo comunque in maniera convincente uno spaccato storico di grandi tensioni. Il loro fumetto predilige una grande leggibilità, la storia si svolge in maniera lineare e i protagonisti sono ben identificati sia graficamente che dalle loro caratterizzazioni; particolarmente riuscita l’alternanza di emozioni trasmesse dalla Storia con la ‘S’ maiuscola, tra il peso politico delle azioni di questi uomini e la passione per il calcio, per il gioco di squadra, per il gesto atletico, per la vittoria.
I disegni di Kris sono puliti e chiari, le azioni non sono mai confuse e la leggerezza del tratto riesce a dosare realismo e sintesi con grande efficacia. I colori piatti accompagnano i disegni in maniera diligente, senza sbavature. L’opera restituisce in maniera appassionante gli eventi narrati, sottolineando con forza e vigore lo spirito dei loro protagonisti e il loro peso storico.

Abbiamo parlato di:
Una maglia per l’Algeria
Javi Rey, Bertrand Galic e Kris
Traduzione di Isabella Donato
ReNoir, 2017
136 pagine, cartonato, colori . 19,90€
ISBN: 8865671742

L’anteprima su Lo Spazio Bianco

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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