Uno dei più classici spunti narrativi presenti in cinematografia, narrativa e fumetto è quello del ritorno forzato al luogo natio, alle proprie radici. È quello che succede anche nell’opera di Salvatore Callerami, co-sceneggiata da J. Burgos, in cui la Drag Queen Gloria All torna al paese natale, abbandonato dopo la morte della madre e i successivi, forti contrasti con il padre, per ritrovarsi a condividere l’eredità paterna con due donne sconosciute.
Muovendosi sul filo della commedia con venature da giallo, l’autore sviluppa una storia dalla struttura semplice ma funzionale, scritta con partecipazione e padronanza dei temi trattati, riuscendo a dare una buona tridimensionalità alle protagoniste, simili nell’animo ma ognuna preda di pregiudizi.
Saranno i traumi e le loro storie personali ad avvicinare sempre più le tre donne che, facendosi forza l’una con l’altra, sapranno trovare nuova forza vitale per ricominciare a vivere senza lasciarsi schiacciare dal bigottismo dei compaesani.
Una divertente, commovente storia di rinascita e riavvicinamento familiare, di legami ritrovati, di identità affermate con forza e fierezza che Callerami, con l’aiuto di Flavia Chiofalo per i mezzitoni e i retini, disegna con stile elegante e morbido, con un occhio alle serie di animazione moderne (una su tutte Steven Universe), che ben si addice al mood del fumetto.
Ottima come al solito la cura cartografica da parte di Tatai Lab. Un buon fumetto, adatto soprattutto a chi voglia iniziare ad avvicinarsi alle tematiche della comunità LGBTQ+.
Abbiamo parlato di:
Le becchine Tubanera
Salvatore Callerami, J. Burgos, Flavia Chiofalo
Tatai Lab, 2022
160 pagine, cartonato, bianco e nero – 15,00 €
ISBN: 978-8885591394

