Julia Thumb

Julia #193 – Myrna: bloody pulp (Berardi, Mantero, Boraley)

27 Ottobre 2014
Con il ritorno di Myrna Harrod sulle pagine di Julia, Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero regalano ai lettori un episodio decisamente più convincente degli ultimi usciti. Stavolta, a cadere nelle macchinazioni della serial killer è la giovane e spregiudicata editrice di una rivista di cronaca nera, costretta a vestire i panni della vittima. Pur fedele all’architettura narrativa ormai consolidata della serie, questo albo spicca per una dose di violenza maggiore del solito, e per l’inserimento, inedito in forma così esplicita, di riferimenti al sesso: il ménage à trois che Myrna impone ai suoi ostaggi alza il tasso di erotismo della serie. Ancora
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Julia CoverCon il ritorno di Myrna Harrod sulle pagine di Julia, Giancarlo Berardi e Maurizio Mantero regalano ai lettori un episodio decisamente più convincente degli ultimi usciti. Stavolta, a cadere nelle macchinazioni della serial killer è la giovane e spregiudicata editrice di una rivista di cronaca nera, costretta a vestire i panni della vittima.
Pur fedele all’architettura narrativa ormai consolidata della serie, questo albo spicca per una dose di violenza maggiore del solito, e per l’inserimento, inedito in forma così esplicita, di riferimenti al sesso: il ménage à trois che Myrna impone ai suoi ostaggi alza il tasso di erotismo della serie. Ancora una volta Myrna riesce a essere un’entità destabilizzante, padrona di una capacità seduttrice formidabile, della quale sembra essere vittima anche Julia. La psicologia della criminale viene sviluppata, in un albo in cui il confronto tra la serial killer e Julia è tutto a distanza, attraverso una narrazione che passa con scioltezza dall’una all’altra, accostandone le figure senza farle mai incontrare.
L’aspetto investigativo è lasciato in secondo piano, pur se non mancano, anche in questo episodio, i ragionamenti ad alta voce di Julia che esplicitano conclusioni che potrebbero essere lasciate al lettore. Ai disegni, uno Steve Boraley meno ispirato del solito, che stranamente sembra essere più a suo agio con la gestione dei personaggi minori, che con i volti di Julia o della Harrod, spesso raffigurate con un tratto rigido e poco plastico.

 

Abbiamo parlato di:
Julia # 193 – Myrna: bloody pulp
Giancarlo Berardi, Maurizio Mantero, Steve Boraley
Sergio Bonelli Editore, ottobre 2014
130 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,70 €
ISBN: 977112717705540191

Julia F

 

Davide Grilli

Davide Grilli

(Lucca 1977)  Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità.  L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.

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