Quando Nick Yorgis, meccanico di fiducia e amico di Julia, viene investito da un’auto pirata, la criminologa inizia la propria indagine personale. La sceneggiatura di Giancarlo Berardi e Lorenzo Calza riesce a raccontare con un ottimo ritmo una vicenda in cui, come spesso accade nella serie, sotto i riflettori sono più gli antagonisti che la titolare della testata. La caratterizzazione della giovane coppia di criminali protagonista dell’albo è ben riuscita: ad una comparsa in scena quasi irruenta segue una ricostruzione del loro background che ne chiarisce meglio motivazioni e personalità. Con la consueta empatia viene tratteggiata la psicologia dei due fuorilegge per caso, carnefici ma anche (soprattutto?) vittime di contesti familiari degradati. Ben calibrati i dialoghi che riescono a dare tridimensionalità anche ai personaggi che, in questo numero, appaiono fugacemente. Un numero abbastanza tipico dove non mancano alcune delle piacevoli soluzioni narrative (l’incontro tra Julia e la coppia criminale) che fanno della lettura della serie un’esperienza piacevole e non scontata. Da segnalare i disegni di Roberto Zaghi, ricchi di dettagli e personalità e dotati di una forte carica espressiva apprezzabile soprattutto nei primi piani.
Abbiamo parlato di: Julia #164 – Come le furie Giancarlo Berardi, Lorenzo Calza, Roberto Zaghi Sergio Bonelli Editore, Maggio 2012 130pagine, brossurato, bianco e nero – 3,20€ ISBN: 9771127177005
(Lucca 1977) Iniziato dai genitori alla lettura di Topolino all'età di sei anni, non smette più. Abita in provincia di Pistoia con la moglie, un figlio, e una mole di albi che ne minaccia l'incolumità. L'apertura di una fumetteria in una cittadina vicina gli fa capire che esistono molti più fumetti di quelli che potrà mai acquistare e forse per questo nel 2002 decide di passare dall'altra parte del banco ed aprirne una propria assieme a un'amica, esperienza conclusa ma ricchissima, anche se solo dal punto di vista umano.