James Mangold: Wolverine, eroe tormentato

26 Aprile 2013
Intervistato dal Los Angeles Times, il regista James Mangold ha avuto modo di parlare di Wolverine: L’immortale, il nuovo capitolo cinematografico sull’artigliato mutante canadese, sottolineando che lo scopo principale della pellicola è raccontare l’animo di Logan, senza riassumere nuovamente le sue origini. “Non mostri come Harry Callaghan è diventato Harry Callaghan. Lui è così.  Non devo spiegare chi è, dove si trova, come ha ottenuto i suoi artigli, che cosa è l’adamantio.  Sto solo cercando di fare quello che mi piacerebbe davvero vedere, ovvero un forte studio del carattere di un eroe tormentato e davvero interessante, portando quello che ho imparato
James Mangold: Wolverine, eroe tormentato

Wolverine

Intervistato dal Los Angeles Times, il regista James Mangold ha avuto modo di parlare di Wolverine: L’immortale, il nuovo capitolo cinematografico sull’artigliato mutante canadese, sottolineando che lo scopo principale della pellicola è raccontare l’animo di Logan, senza riassumere nuovamente le sue origini.

“Non mostri come Harry Callaghan è diventato Harry Callaghan. Lui è così.  Non devo spiegare chi è, dove si trova, come ha ottenuto i suoi artigli, che cosa è l’adamantio.  Sto solo cercando di fare quello che mi piacerebbe davvero vedere, ovvero un forte studio del carattere di un eroe tormentato e davvero interessante, portando quello che ho imparato a fare in altri tipi di film di genere noir o anche western, in questo film“.

Il regista ha infine aggiunto che il film avrà molto a che fare con la figura di un uomo “che sta cercare di capire se stesso, che sta lottando con la violenza, la rabbia e la sua perdita e allo stesso tempo viene gettato nel caleidoscopico mondo della cultura giapponese“, sottolineando quindi anche lo stato di sofferenza dopo la perdita di Jean Grey in X-Men: Conflitto Finale”.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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