
Tra le lame di luce e ombra che tagliano il cemento e i boschetti di verde abbandonato, si muovono bande di ragazzini preadolescenti, che battono le strade deserte di adulti, scorazzano in bicicletta, giocano a pallone, spaccano finestre e si ingozzano di mele per smerdare gli zerbini di chi quel pallone glielo buca. 
TMLP, acronimo di “Ta mere la pute” (“Quella puttana di tua madre”, scritta sul muro che compare in uno dei momenti più commoventi della storia), narra proprio di questa età di mezzo, dove tutto dovrebbe essere ancora possibile, ma dove la rabbia tipica dell’adolescenza in certi casi non può far altro che mischiarsi alla rabbia sociale, alla povertà, all’assenza di prospettive reali, in una spirale discendente senza orizzonte di salvezza, provocando quegli atti definitivi che fanno esplodere la vita in mille particelle difficilmente ricomponibili.
Gilles Rochier, autore francese partito con l’autoproduzione Envrac e ormai approdato all’editoria specializzata, ha conquistato a tal punto i francesi da meritarsi il premio rivelazione al recente festival di Angoulême, (premio che ricordiamo essere andato tra gli altri a Baru nel 1985, Dupuy-Berberian nel 1989, Trondheim nel 1994, Guibert nel 1998, Blain nel 2000, Satrapi nel 2001, Vivès nel 2009) e non si può che sperare che quest’opera sia presto tradotta in italiano.
Abbiamo parlato di:
TMLP Ta mere la pute
Gilles Rochier
6 Pieds Sous Terre èditions, 2011
72 pagine, brossurato, colore – 16,00€
ISBN: 9782352120674
Riferimenti:
Blog dell’autore: envraccity.wordpress.com







