Incendio Kyoto Animation: primi dettagli sul possibile movente

19 Luglio 2019
Emergono i presunti motivi dietro all'incendio che ha devastato i Kyoto Animation Studios, uccidendo 33 persone.
Kyoto Animation Incendio

Potenziali motivi alla base dell’incendio doloso che ieri ha portato alla morte di 33 persone all’interno dello studio della Kyoto Animation, a Tokyo, sono stati rivelati dalla polizia giapponese.

Secondo i giornali locali l’attentatore, che ha usato enormi quantità di gasolio per scatenare il rogo, ha dichiarato che lo studio di animazione avrebbe rubato alcune sue idee.

L’uomo, un 41enne, ha sostenuto che lo studio avrebbe copiato un suo romanzo, come riferito dal quotidiano Kyoto Shimbun. Kyoto Animation dal 2009 portava avanti una competizione per romanzi e manga, denominata Kyoto Animation Award, in cui gli scrittori avevano la possibilità di vedere le proprie storie essere trasformate in serie o film a cartoni animati. Al momento però, non c’è alcuna evidenza che l’uomo avesse sottoposto qualcosa, o che fosse uno scrittore.

Investigazioni preliminari non hanno scoperto alcun collegamento tra il soggetto e lo studio di animazione.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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