Hergé – Tintin sulla Luna

Hergé – Tintin sulla Luna
Tintin sbarcava sulla luna quindici anni prima di Armstrong e compagni in una delle avventure più belle del fumetto europeo; Hergé, al massimo della forma, realizza uno dei suoi capolavori del suo personaggio più illustre.
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Rizzoli – Lizard, 2019 (Belgio, Objectif Lune e On a marché sur la Lune, 1953)

Ci sono! Ho fatto qualche passo! Per la prima volta nella storia dell’umanità, ci sono degli UOMINI SULLA LUNA!
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Georges Prosper Remi in arte .

Con questa esclamazione il giovane Tintin metteva piede sulla luna, quindici anni prima di Neil Armstrong e tre prima del lancio dello Sputnik. Naturalmente non è solo per questo che il giovane protagonista delle avventure disegnate da Hergé viene ricordato; in realtà Tintin è un vero e proprio simbolo del fumetto francese, un’icona mondiale della bande dessinée e sicuramente il personaggio grazie al quale la famosa ligne claire ha raggiunto la sua massima espressione divenendo uno dei modi di disegnare più amati dai fumettari ( in primis).

Ma, soprattutto, Tintin è uno di quei fumetti che mette d’accordo il pubblico di tutte le età, le cui avventure entusiasmano ed emozionano sia l’adolescente che il lettore adulto più esigente, grazie a una sapiente miscela di avventura, azione e humor che in tutti gli anni di pubblicazione non ha mai perso un solo colpo.

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Il mitico razzo a scacchi su cui viaggiano Tintin e i suoi abituali compagni d’avventure.

E il merito non può che essere del suo geniale creatore, Georges Prosper Remi, in arte Hergé, e del suo meticoloso e passionale lavoro proferito in ogni singola tavola; l’artista belga definì con Tintin lo stile della linea chiara attraverso l’essenzialità del tratto, pulito e privo di tratteggi, unito al carattere preciso e dettagliato degli scenari che poi sarebbe divenuto una sorta di biglietto da visita della scuola franco-belga.

Difficile scegliere di quale storia trattare, perché le avventure di Tintin sono tutte belle; avrei potuto scegliere Lo scettro di Ottokar o Il segreto del Liocorno; ma anche Il tempio del sole o Il granchio d’oro sono delle splendide avventure vissute dal nostro giovane eroe. Però la gioia di vedere finalmente Obiettivo Luna e Uomini sulla luna in un unico volume ha scelto al mio posto, ed offre l’occasione di farvi conoscere Tintin in una delle sue avventure più belle e famose.

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La meticolosità artistica di Hergé.

Difatti la doppia storia è un vero caposaldo della cronologia del noto eroe di Hergé; una storia che alla sua uscita fu classificata come fantascienza e che col passare del tempo divenne realtà, pur con tutte le incongruenze e le squisite licenze tecniche e scientifiche prese da Hergé.

Insieme al fido Milù e all’inseparabile e burbero Capitan Haddok, Tintin si ritrova in Syldavia dove l’amico scienziato Trifone Girasole sta conducendo degli studi misteriosi. L’intento del professore è quello di far sbarcare il primo uomo sulla luna e nonostante una potenza straniera sia interessata a impossessarsi del progetto a tutti i costi, la missione andrà in porto.

Momenti di suspanse si alternano a gag divertenti, soprattutto grazie al Capitano Haddok ma anche all’ingenua e tenera sbadataggine dei due poliziotti Duponte e Dupond, personaggi che adornano in maniera costante le avventure di Tintin.

Unica storia suddivisa da Hergé in due distinti volumi, è anche quella che in qualche modo vanta alcune delle immagini più belle e ormai divenute veri e propri simboli della bande dessinée: da antologia il razzo a scacchi bianchi e rossi con cui i nostri eroi partono alla conquista dello spazio e le sequenze spaziali con Tintin e compagni nelle celeberrime tute spaziali arancioni; tutte immagini che ancor oggi rimangono vive nella memoria, grazie anche alla miriade di gadget di cui il personaggio di Hergè è indiscusso protagonista.

Tintin è un fumetto immortale. Dopo la morte di Hergé, avvenuta nel 1983, il personaggio non fu più ripreso da nessun altro artista. Eppure Tintin vive dentro il popolo belga (e francese, ovvio) con una tale intensità che a tutt’oggi rappresenta sicuramente l’emblema stesso del fumetto d’oltralpe. Tintin dovrebbe essere sempre presente in tutte le librerie, le fumetterie di ogni paese, perché rappresenta una vera e propria porta d’ingresso per tutti quei giovanissimi aspiranti fumettari per i quali Tintin rappresenterebbe una valida alternativa.

Le avventure del personaggio di Hergé sono un modo per conoscere la bellezza del fumetto e le sue potenzialità espressive e narrative.

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Nell’anno 1953, ben 15 anni prima dell’equipaggio dell’Apollo 11, Tintin è il primo essere umano a mettere piede sul suolo lunare.

Curiosità

La realizzazione della doppia storia ha impegnato Hergé per ben tre anni, dal 1950 al 1953. La lettera d’addio dell’ingegner Wolf (uno dei personaggi secondari della storia) fu rivista e ammorbidita da Hergé in seguito alla pressione degli ambienti cattolici, poco inclini a tematiche come il suicidio.

La Syldavia è stata immaginata da Hergé come un paese immaginario dei Balcani.

Dalla storia fu anche tratto un lungometraggio animato adattato da Charles Shows e diretto da Ray Goosens nel 1962.

Edizione consigliata

Il volume consigliato rappresenta un’edizione anniversario uscita per i 50 anni dal primo sbarco sulla luna; il volume è molto ben realizzato (cartonato, grande formato ecc…) ma per un’edizione anniversario un minimo di introduzione e apparato storico erano doverosi vista anche l’importanza della storia e del personaggio.

Altre edizioni

Già nel 2011 Rizzoli-Lizard aveva pubblicato la doppia storia di Tintin in un volume contenente anche la storia Tintin nel paese dell’oro nero; il volume faceva parte della ristampa completa di tutte le avventure del personaggio di Hergé.

Diversamente, potete cercare sul web o nelle fumetterie che trattano l’usato e il collezionismo le edizioni di Obiettivo Luna e Uomini sulla Luna edite da Gandus Editore e tra gli anni ’70 e ’80 in volumi separati, cartonati e a colori, ma francamente conviene acquistare il volume consigliato.

Su Lo Spazio Bianco

Lo Spazio Bianco ha dedicato una lunga serie di articoli analizzando gli albi uno a uno, seguendo l’edizione uscita nel 2017 in allegato a La Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, e con approfondimenti e interviste sull’importanza del personaggio per la storia del fumetto mondiale. L’elenco completo degli articoli su Tintin lo trovate qui: www.lospaziobianco.it/etichetta/tintin.

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