Giunti presenta “PaperDante”

Giunti presenta “PaperDante”
Disney omaggia il 700° anniversario della morte del Sommo Poeta con un racconto inedito illustrato tutto italiano, che narra le vicende di un Dante bambino.

Comunicato stampa

Paperdante CoverIn occasione dei 700 anni della morte di Dante, Editore presenta il volume celebrativo PaperDante, in libreria dal 17 marzo 2021. Per la prima volta viene pubblicato un racconto illustrato ispirato all’infanzia di Dante, ideato, sviluppato e creato in Italia, insieme alle due famosissime parodie dantesche: L’Inferno di Topolino di (1949-50), che inaugurò il genere delle parodie letterarie Disney, e L’Inferno di di Giulio Chierchini, coadiuvato nella sceneggiatura da Massimo Marconi (1987).

Il racconto illustrato è scritto da Augusto Macchetto, con i disegni di e i colori di Andrea Cagol, e riporta il lettore all’infanzia di Dante, durante una calda e afosa estate fiorentina. Il giovane Durante detto PaperDante (Paperino) è un ragazzino curioso di circa 10 anni che ama leggere e studiare. Il caldo lo porta a trascorrere delle giornate piacevoli nella Villa di Camerata, sul Monte Ceceri, insieme allo zio Alighiero () e agli amici Lapo e Caterina. Una domenica pomeriggio, dopo un rigenerante picnic, il giovane PaperDante viene inviato dallo zio nel bosco a raccogliere dell’acqua. Qui, spinto dalla curiosità, si dirige verso l’ingresso di una cava di pietra, da cui gli pare di udire degli strani sussurri… Inizia così un percorso fantastico, con le rime che all’improvviso gli giungono una dopo l’altra alle orecchie… “Mi ritrovai dinanzi a uno gran buio nero, | e le piume rizzaronsi del capo mio | che l’cuor mi prese di terrore vero. | Eppur mi dissi: “E se entrassi, io? […]”

In questo cammino incredibile, nell’antro della terra, tra misteriose e inquietanti creature, rumori e bisbigli, a un tratto compare una figura quasi angelica, una bellissima Paperina nelle vesti di Beatrice, per tutti PaperBice, di cui Dante è infatuato. Beatrice mostra al giovane aspirante poeta la luce e lo spiraglio da cui poter riemergere all’aria aperta. A questo punto, Dante capisce che era proprio la voce di Beatrice che udiva arrivare dall’esterno ad averlo guidato nel suo percorso; la stessa figura che lo accompagnerà idealmente nel viaggio della Divina Commedia qualche decennio dopo.

Il racconto è intervallato dalle illustrazioni di Perissinotto e Cagol e da alcuni versi in terzine che ripercorrono i momenti del viaggio del giovane PaperDante. Il lavoro legato all’illustrazione è il frutto di mesi di lavoro tra autore, redazione e artisti, alla ricerca del “set” perfetto per ambientare ogni scena e, al tempo stesso, regalare al lettore un’atmosfera poetica e romantica, per immergersi al meglio nel mondo e nelle sensazioni del giovane Dante e del suo viaggio.

Una curiosità: l’attuale sede storica di Giunti Editore a Firenze, Villa La Loggia, è l’antica dimora di Brunetto Latini, maestro di Dante, che nella storia la famiglia papera degli Alighieri passa a rendere omaggio prima di raggiungere Villa Camerata. Una sorta di saluto ideale tra due mondi che, in questo racconto sospeso nel tempo, si ritrovano: la culla della cultura, Firenze, con un editore che ne è il rappresentante storico, e il mondo disneyano.

Il volume PaperDante segna anche due ritorni, con la ristampa delle due celeberrime parodie L’Inferno di Topolino e L’Inferno di Paperino.
L’Inferno di Topolino è un’opera immortale, ormai nell’immaginario collettivo di ogni generazione: chi, studiando la Commedia, non si è poi trovato a confrontare gli immortali versi danteschi con le terzine di Guido Martina illustrate da Angelo Bioletto? Era il lontano 1949 quando il magazine Topolino (nato da pochi mesi) pubblicava la prima puntata di quella che sarebbe stata la prima di una lunghissima serie di parodie letterarie disneyane. Topolino-Dante è accompagnato nel suo viaggio da un burbero Pippo-Virgilio: tra un girone e l’altro incontreranno una vastissima carrellata di personaggi Disney, come Paperino, novello Ulisse.
Ne L’Inferno di Paperino (1987), è Archimede-Virgilio ad accompagnare il protagonista, che diversamente dalla precedente parodia, non incontra altri personaggi Disney, ma si trova a osservare le punizioni di chi sta subendo la legge del contrappasso.

Paperdante 01

Gli autori

Augusto Macchetto, sceneggiatore Disney, è autore e traduttore di numerosi libri per bambini. Nasce in Lagos e cresce in Piemonte, luogo di immaginazione e di ricordi. Riservato, di poche parole e velati sorrisi, Augusto riesce sempre a lasciare quel sapore di poesia in tutto ciò che scrive. Nel 1996 il suo esordio in ambito fumettistico per L’Economia di Zio Paperone (allegata al giornale Il Sole 24 ORE). Tra le sue sceneggiature anche quelle per W.I.T.C.H., Topolino e Paperino.

Giada Perissinotto, disegnatrice di fumetti Disney, nasce a Roma e incontra l’Accademia Disney nel 2001. Collabora da subito con il magazine W.I.T.C.H. contribuendo con energia ed entusiasmo a tutti i progetti correlati. Nel 2002 la sua prima storia su Topolino, Amelia e il blobbo devastatore. Nel 2003 disegna la sua prima storia del progetto . Giada è nota anche per avere contribuito alle storie dell’universo di Paperino Paperotto.

Andrea Cagol, artista, colorista e graphic designer, nasce a Bolzano e ora vive in Val Pusteria circondato dalle alte vette delle Dolomiti e da cieli senza confini. Il suo animo poetico e sognatore lo porta a incontrare nel 1996 l’Accademia Disney, dove frequenta un corso di illustrazione. Nel 2003 gli viene assegnato il premio Topolino d’Oro nella Convention degli Artisti Disney per i disegni del volume Un Mondo di Amicizia.

PaperDante
AA.VV.
Giunti Editore, 2021
192 pagine, brossurato, colori – 12,00 €
ISBN: 978-8852237973     

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