Fumo di China cambia pelle: la storica rivista del fumetto riparte con If Edizioni
In edicola dall’8 novembre 2025, in fumetteria dal 25 novembre e per la prima volta in libreria dal 12 novembre, oltre che sul sito del nuovo editore e negli store online.
Dopo quasi mezzo secolo di storia, Fumo di China, la più longeva e autorevole rivista italiana dedicata alla critica e all’informazione sul fumetto, inaugura una nuova era. Sotto l’egida di If Edizioni, la testata si rinnova completamente: nuovo formato, nuova struttura editoriale, nuovi orizzonti social e intermediali.
Fondata nel 1978 come fanzine e sbarcata in edicola nel 1989, Fumo di China ha attraversato decenni di fumetto diventando un punto di riferimento per lettori, studiosi e autori. Oggi riparte con l’obiettivo di raccontare ancor più la Nona Arte in dialogo con gli altri linguaggi della contemporaneità — dal cinema ai videogiochi, dal design all’arte, fino ai nuovi media digitali.
Un nuovo formato, una nuova direzione
Fumo di China assume ora la forma di una rivista-libro di 164 pagine, con una rinnovata organizzazione dei contenuti e un prezzo di copertina di 9,90 euro. Le tradizionali rubriche lasciano spazio a sezioni tematiche dedicate a:
- Viaggi e luoghi – dal reportage “Pratt torna a Siena” alle scoperte sul fumetto indiano;
- Design e arte, per esplorare le connessioni tra fumetto e culture visive;
- Attualità e società, con storie di librerie e edicole che diventano centri culturali;
- Intersezioni con cinema, videogiochi e webtoon, con approfondimenti come quello su Hideo Kojima;
- Cibo e anime, la rubrica a cura di Silvia Casini che racconta l’intreccio tra cultura pop e gastronomia.
Il numero d’esordio include inoltre interviste esclusive a Tetsuo Hara (a cura di Emanuele Vietina) e Rébecca Dautremer (a cura di Cosimo Lorenzo Pancini).
Oltre alla copertina regular in distribuzione a opera di Tetsuo Hara, previste per il lancio anche 2 variant cover, che sono state portate in anteprima alla recente Lucca Comics & Games: una firmata da Riccardo Crosa con il suo Rigor Mortis (approfondito all’interno della rivista) e una da Rébecca Dautremer (raccontata da un ampio e illustratissimo servizio).
Una nuova casa: If Edizioni
L’arrivo di If Edizioni segna l’inizio di una fase di consolidamento e rilancio. Con la direzione editoriale di Davide Barzi, la rete organizzativa si estende un po’ ovunque: dalle fiere storiche come l’ANAFI di Bologna a eventi contemporanei come Lucca Comics&Games, Etna Comics, ecc..
La nuova squadra mantiene molti dei collaboratori storici, affiancati da nuove voci e giovani redattori provenienti anche dallo staff interno di If Edizioni.
Intermedialità e nuovi canali
Fumo di China non sarà più solo una rivista, ma un media brand capace di raccontare il fumetto su più fronti: carta, web, eventi e social. Sono già attivi i nuovi profili social ufficiali, mentre è in arrivo un nuovo sito web con contenuti esclusivi e archivi digitali.
Obiettivi e prospettive
Lo scopo è di far dialogare mondi che spesso restano separati: il fumetto, il cinema, la musica, i videogiochi. Il motto per questa nuova fase è: portare il fumetto oltre il Fumetto.
Anche lo storico co-direttore editoriale Loris Cantarelli sostiene l’importanza di far scoprire alle nuove generazioni che il fumetto è un linguaggio vivo, contaminato, capace ancora di emozionare e sorprendere.
A medio e lungo termine, la nuova Fumo di China punta a:
- consolidare il nuovo formato libro-rivista;
- valorizzare il vasto archivio storico di articoli, interviste e materiali unici;
- ampliare la platea dei lettori, raggiungendo anche chi conosce il fumetto solo attraverso le sue trasposizioni su schermo.
Date d’uscita:
Edicola: 8 novembre 2025
Fumetteria: 25 novembre 2025
Libreria: 12 novembre 2025
Dati:
Pagine: 164
Prezzo: € 9,90

