
Su questa motivazione quantomeno particolare si conclude il crossover tra l’indagatore dell’incubo e il cavaliere oscuro, un episodio che riprende completamente la struttura dei due precedenti: battute tese a mostrare le differenze caratteriali e le idiosincrasie reciproche tra i vari protagonisti e comprimari, uno sviluppo lineare ma piacevole e un ottimo comparto artistico che ancora una volta mette in mostra il lavoro dei singoli e il grande affiatamento tra Werther Dell’Edera e Gigi Cavenago.
Se nel secondo numero la star era John Constatine, qui lo diventa il serial killer Killex, uno dei più iconici nemici di Dylan, personaggio davvero affascinante e complesso (un peccato abbiano deciso di farlo morire), qui ben caratterizzato dallo sceneggiatore Roberto Recchioni e probabilmente il più centrato e magnetico di tutta la miniserie.
Dylan Dog/Batman, nella suo complesso, è dunque un prodotto di “semplice” intrattenimento, senza nessuna velleità di voler diventare una pietra miliare della storia dei due personaggi.
Una miniserie dall’andamento gradevole e veloce in cui ci si diverte a vedere i famosi personaggi interagire attraverso una trama ricca di citazioni, ma poco coesa nel suo sviluppo e che forse sarebbe stato meglio approfondire per dare ad alcuni personaggi più personalità e spazio (il ruolo di Xabaras è davvero troppo marginale e lo stesso Joker ha motivazioni quantomeno discutibili), ma probabilmente il progetto di soli tre numeri non lo ha permesso. Magari in un auspicabile seguito…
Abbiamo parlato di:
Dylan Dog/Batman #3 – L’incubo di Gotham
Roberto Recchioni, Werther Dell’Edera, Gigi Cavenago, Giovanna Niro
Sergio Bonelli Editore, 2023
64 pagine, brossurato, colori – 4,90 €
ISSN: 977253263204230027
Dylan Dog/Batman #1: di incubi, zombi, pagliacci e pipistrelli








