
Finale suspence per la stagione Mondo Oscuro che, con La fine di tutto, regala un colpo di scena destinato a influenzare profondamente la continuity.
Nell’albo numero 150 della serie regolare, Luca Enoch e Francesco Gaston guidano Ian nel seguito della missione iniziata ne Il respiro del vuoto: i sopravvissuti all’ingresso nel Mondo Cavo vanno in cerca delle torri degli abominii, per assestare un colpo decisivo contro l’invasione dell’Erondar.
Avventure, scoperte e incontri si dipanano in un’ambientazione, quella del Mondo Cavo, che assume sempre maggior consistenza e profondità dopo il suo esordio sul primo albo bis estivo La rotta invisibile. Enoch inventa usi, costumi, forme di commercio, una lingua per il popolo autoctono, tutti elementi con i quali gli eroi devono confrontarsi. Per descrivere le meraviglie e le peculiarità del mondo cavo lo sceneggiatore si affida a un flashback e a un personaggio esterno al gruppo principale, che osserva tutto con occhi diversi.
La trama, come per l’albo precedente, si lega anche alla missione a Roccabruna del ciclo degli elfi neri e rimette in gioco una vecchia compagna perduta. Il suo ritorno è il preludio al drastico finale, anticipato negli intenti dal titolo del prossimo albo, L’immemore.
Gaston è chiamato a rappresentare il Mondo Cavo durante una lunga fase di luce e quindi a lavorare per buona parte dell’albo senza poter utilizzare le ombre. La loro assenza rende il paesaggio alieno al punto giusto, sottolineando come l’azione si svolga in un luogo diverso dell’Erondàr. Da menzionare la resa delle architetture, ad esempio quelle morbide e avvolgenti della città fluviale, delle navi volanti con le loro vele e le pose dei personaggi, fra le quali spicca la figura intera a tavola 42, con una ragazza in difficoltà.
Abbiamo parlato di:
Dragonero Mondo Oscuro #37 (#150)
Luca Enoch, Francesco Gaston
Sergio Bonelli Editore, novembre 2025
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,80 €
ISSN: 977228243000450150

