
Mentre nel secondo capitolo della serie edita da Image Comics lo sceneggiatore Steve Orlando esplora le conseguenze della privazione dell’empatia mostrata nell’esordio, mantenendo ancora un tono introduttivo, nel terzo comincia a entrare nel vivo della vicenda, puntando più sulle emozioni che sulle spiegazioni.
Al momento, tuttavia, il fumetto resta basato più sui dialoghi e le relazioni interpersonali che sull’azione, comunque presente. Anche con questo presupposto, è interessante osservare come gli eroi utilizzino i poteri, visto che lo scrittore ha scelto per loro “doni” alternativi e non scontati, la cui messa in scena necessita di creatività nella narrazione. Anche la gente normale è affascinata dalle qualità dei “buoni”, sebbene ci sia qualcuno che non li vede di buon occhio; un’approvazione sociale e un’ammirazione nei loro confronti che ricordano due manga a tema supereroico: My hero academia e One-Punch Man.
All’Oriente guarda, almeno in parte, anche il disegnatore Davide Tinto che accentua i gesti e le espressioni dei personaggi, senza diminuire l’intelligibilità delle tavole nel loro insieme. Sconfinamenti dalla gabbia, pagine affiancate e inquadrature dall’alto sono i punti forti di un’estetica che si accende anche grazie ai colori brillanti di Francesca Carotenuto.
Abbiamo parlato di:
Commanders in Crisis #2-3
Steve Orlando, Davide Tinto, Francesca Carotenuto
Image Comics, novembre e dicembre 2020
28 e 32 pagine, spillato, a colori – 3,99 $
Commanders in Crisis #2-3 (S. Orlando, D. Tinto)
Steve Orlando e Davide Tinto esplorano le conseguenze degli eventi narrati nell’esordio di "Commanders in Crisis", serie supereroica di Image Comics.








