In una intervista/profilo con la rivista Variety, l’attore Channing Tatum ha rivelato di essersi infortunato a una gamba durante la lavorazione di Avengers: Doomsday, il prossimo film sugli eroi più potenti della Terra che lo vedrà tornare nei panni di Gambit dopo il suo esordio in Deadpool & Wolverine.
L’attore, a causa dell’infortunio, ha lasciato alla sua controfigura una importante sequenza di combattimento del personaggio contro il Dottor Destino (Robert Downey Jr).
Abbiamo dovuto girare ancora un sacco di cose – ha detto Tatum – inclusa una grande scena di combattimento con il Dottor Destino di Robert Downey Jr.
Tatum è stato così messo in disparte, rimanendo seduto per i primi piani e lasciando che la sua controfigura si occupasse delle scene più impegnative. Oggi, dice, ha sospeso per un giorno gli antidolorifici, evidenziando la cosa in maniera spiritosa al giornalista:
Così non mi addormenterei su di te e non sbaverei. Il mio corpo non reagisce bene alla codeina – e quegli antidolorifici che mi hanno dato i dottori del Regno Unito erano molto forti.
Non è dolore che provo in questo momento. È sapere che non posso tornare indietro. E ora so come saranno i prossimi sei mesi della mia vita. Odio invecchiare.
Nell’articolo l’attore sottolinea di avere lavorato duramente per co-dirigere “Gambit” con il socio di produzione Reid Carolin, e ci era andato vicino, ma l’accordo è saltato nel 2019, quando gli X-Men sono passati alla Disney dopo l’acquisizione della Fox da parte di Disney.
L’universo ci ha appena salvati. Avremmo fallito in modo così clamoroso – ha detto Tatum, che successivamente ha eluso la domanda se unirsi alla Marvel ora, in un momento in cui molti analisti del settore ritengono che il marchio abbia superato il suo apice, avesse senso – Il mio unico obiettivo era Gambit. Gli piacciono le donne, fuma, beve. Non è solo un tipo da salvare il mondo. Abbiamo bisogno di questo, ma anche di contrasto.
Mia figlia è qui. La Marvel non girerà mai da nessuna parte qui. I film non li girano mai in America. Non ero sicuro di voler fare ‘Avengers’, perché avrei dovuto andarmene, ma ho pensato: va bene. Ora va alle medie.