Comunicato stampa

Racchiusi da una copertina che porta la firma di Joevito Nuccio, la rivista si compone di 166 pagine a colori e al suo interno contiene una serie di approfondimenti, analisi e recensioni sulle storie più recenti di Zagor – La figlia di Dharma, Manitoba Pearl, Wyandot! e Il passato di Tonka – con i rispettivi dietro le quinte (fatti e retroscena dietro la costruzione delle storie) svelati dagli autori Jacopo Rauch, Luca Barbieri, Nando Esposito e Stefano Di Vitto.
Spazio anche ad argomenti di attualità, con in primo piano la crisi del mondo del fumetto col conseguente recente aumento dei prezzi degli albi bonelliani o una riduzione di foliazione degli stessi, il futuro della curatela di Zagor e La Lega delle Sei Nazioni.
Presenti poi tre interviste agli autori Oliviero Gramaccioni, Rodolfo Torti e Andrea Cavaletto.
I lettori troveranno anche delle ampie disamine sulle ricorrenze dei cinquant’anni de La marcia della disperazione, di Mister No e sul sessantennale della prima uscita dello Zenith 52.
La rivista contiene inoltre un ricco dossier sulla ristampa delle strisce di Zagor in edicola da qualche mese; con un confronto tra le strisce della ristampa e quelle della Collana Lampo, i rimaneggiamenti sui primi numeri delle strisce originali e i numeri di vendita della ristampa delle strisce rilevati grazie a una indagine di mercato della redazione, attraverso le interviste a crica un migliaio di edicolanti delle varie regioni italiane.
Tanti infine gli argomenti di riflessione trattati che ruotano attorno all’attualità del mondo Zagoriano: il filone indiano su Zagor, l’andamento e l’evoluzione di Alessandro Piccinelli nelle sue cento copertine realizzate per la serie regolare, la tendenza agli innumerevoli ritorni di nemici e comprimari di Zagor negli ultimi anni, l’arte artificiale e l’importanza della figura femminile e perturbante nelle storie dello Spirito con la scure.

Si tratta della ristampa completa in 66 pagine dei sei episodi del personaggio disegnati nel 1949 da Ferri. L’albo contiene anche le sei copertine a colori sempre firmate dal maestro ligure, le tavole in bianco e nero delle storie e un ricco apparato redazionale. La copertina è di Luigi Merati.
La serie narra le avventure di Piuma Rossa, un pistolero e giustiziere solitario che agisce nella vecchia frontiera. La sua casacca frangiata con due piume incrociate sul petto e l’ambientazione stessa con indiani, trapper, banditi, carovane di pionieri sono state per certi versi premonitrici di quelle di Zagor.
Piuma Rossa è il secondo personaggio nella lunga carriera di Gallieno Ferri e il suo primo western. I testi dei sei episodi sono di Giovanni De Leo, scrittore ed editore che scoprì e lanciò Ferri nel mondo del fumetto.
Per informazioni su come ricevere una copia di Zagorianità #29 e/o di Piuma Rossa, potete inviare un messaggio WhatsApp al 3293041924 o scrivere alla mail della redazione della rivista zagorianit@libero.it







