Segnalata su Scientificast #116 ad agosto 2016, podcast scientifico italiano, Tratti e forme: i percorsi dell’evoluzione, è una serie di fumetti e articoli di approfondimento realizzati da Michele Belone e Dania Puggioni per Micron, rivista scientifica on-line. La serie è un mix, vincente per la divulgazione scientifica di genere, sia on-line sia in cartaceo, tra fumetto classico e approccio infografico. In particolare quest’ultimo emerge con il terzo articolo della serie, dove i due autori spiegano il cuore della teoria dell’evoluzione di Charles Darwin: Ovviamente è altamente consigliata la lettura degli articoli e fumetti di Michele e Dania!
La Terra è continuamente bombardata da oggetti provenienti dallo spazio profondo: possono essere particelle elementari e non (i così detti raggi cosmici) o oggetti rocciosi di varia grandezza, in particolare quando il nostro pianeta attraversa una zona ricca di sciami meteorici che generano il fenomeno noto con il nome di stelle cadenti. I principali sciami meteorici sono quelli delle Leonidi, Geminidi, Perseidi e Quadrantidi. In particolare è proprio lo sciame delle Perseidi, così chiamato perché da un osservatore sul pianeta lo sciame sembra provenire dalla costellazione di Perseo, che può essere osservato in queste notti d’agosto, in particolare quelle a
Post riscritto e ripubblicato dopo la sua prima pubblicazione datata 10 agosto 2016 Nel 1994 la De Agostini pubblicò una cinquantina di schede con brevi informazioni dedicate a curiosità in vari campi. Scoprire il mondo con Disney era, in effetti, la versione italiana delle Fun and facts cards uscite in originale l’anno prima. Dopo essermele ritrovate in mano, non ricordo se ripescate da un qualche baule o giratemi da qualcuno che ha svuotato casa, ho deciso di ripescarle dal dimenticatoio e utilizzare le illustrazioni realizzate per ciascuna scheda come spunto di partenza per una serie aperiodica con cui vorrei toccare,
Najeeb Tarazi, insieme con Paul Robertson e Tim Rauch, ha realizzato, per il singolo White Flag estratto dall’ep Paradise Lost dei Delta Heavy, una versione in 8-bit del Paradiso Perduto di John Milton. Il risultato finale ricorda molto da vicino un videogame classico in stile Zelda:
Non è chiaro se il progetto sia datato anni ’70 o ’80 del XX secolo, ma Paperino sembra sia comparso in tenuta trekkiana in un video promozionale per una attrazione dedicata a Star Trek nel parco Disney World. Di quel progetto sono riuscito a trovare un model sheet (via flickr) e un fotogramma: Le immagini di Paperino di cui sopra le ho trovate grazie a Star Top di Bruno Enna di cui ho recensito insieme con Andrea Bramini l’ultima serie, con tanto di articolo conclusivo. Più recente è invece l’illustrazione di Elara, che in maniera indipendente da Enna ha immaginato
Il primo allungaggio dell’umanità avvenne il 20 luglio del 1969. A bordo del modulo che atterrò sul nostro satellite c’erano Neil Armstrong e Buzz Aldrin ((All’epoca si chiamava ancora Edwin Eugene)). Poco più di 6 ore più tardi Armstrong scese sul suolo lunare, mandando verso Huston le famose parole che vennero successivamente ritrasmesse in tutto il mondo: E’ un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità. ((That’s one small step for [a] man, one giant leap for mankind.)) Era il 21 luglio del 1969. Armstrong, però, non mise solo piede sulla Luna, ma diede anche uno sguardo
Benvenuti al Carnevale della Matematica, giunto alla sua 99.ma edizione. Per quelli che si fossero collegati solo ora, ricordo che il Carnevale è un’post di rassegna che, sullo stile del Carnival of Mathematics dei blogger anglosassoni, ogni 14 del mese propone una serie di link a quanto i nostri matematici del web hanno scritto nell’ultimo mese. Come ormai da alcuni anni, anche quest’edizione propone ai blogger un tema, che nello specifico è: Matematica e/a/con i/per i/dei fumetti Prima, però, di introdurci al tema di questa edizione, eccovi le classiche informazioni sul numero dell’edizione, il 99, dispari, la cui fattorizzazione, $latex
Il diagramma di flusso qui sopra (via mathematical quotes) si riferisce alla famosa Hey Jude dei Beatles. Ascoltate la versione live che segue e cercate di seguire il testo come rappresentato qui sopra e buon divertimento! Interessante curiosità: ho scovato una parodia del testo della bella canzone, Hey Pi dedicata al numero che, per eccellenza, rappresenta la matematica, $latex \pi$!
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