Fantasmi bianchi

27 Luglio 2008
di Apollo e Li-An Planeta DeAgostini, 2008 – 100 pagg. col. cart. – 10,95euro Per rapporto qualità/prezzo, alcuni dei volumi stampati dalla Planeta sono tra i migliori dell’editoria fumettistica italiana. Ne è un esempio questo volume francese che, in formato ridotto ma non penalizzante, raccoglie i due volumi di questa piccola storia. Siamo agli inizi del 1900; il protagonista, Francois, viene convinto dall’amico Maxime a tornare nei luoghi della loro infanzia, una vecchia casa coloniale su di un’isola dei tropici. Questo riporta a galla tutti i ricordi, quando Francois era ancora solamente il figlio di una schiava dei genitori dell’amico;
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di Apollo e Li-An
Planeta DeAgostini, 2008 – 100 pagg. col. cart. – 10,95euro
Per rapporto qualità/prezzo, alcuni dei volumi stampati dalla Planeta sono tra i migliori dell’editoria fumettistica italiana. Ne è un esempio questo volume francese che, in formato ridotto ma non penalizzante, raccoglie i due volumi di questa piccola storia. Siamo agli inizi del 1900; il protagonista, Francois, viene convinto dall’amico Maxime a tornare nei luoghi della loro infanzia, una vecchia casa coloniale su di un’isola dei tropici. Questo riporta a galla tutti i ricordi, quando Francois era ancora solamente il figlio di una schiava dei genitori dell’amico; rivedere “Casa Rossa”, come viene tuttora chiamata nonostante lo stato di semi-abbandono, non è solo un tuffo nel passato, ma l’occasione per il ragazzo di incontrare personaggi bizzarri, prendere parte a un’invenzione rivoluzionaria arrivata in ritardo, parlare con capre sagge e fantasmi inquieti, ritrovare un tesoro e capire a fondo i propri sentimenti. A un disegno particolare, a volte quasi sgraziato ma chiaro, a metà strada tra gli stili sporchi alla Blain e alla Sfar e il gusto dei primissimi proto-fumetti europei, si accompagnano toni dimessi, malinconici ma mai pesanti, capaci di momenti più smaccatamente comici e di altri più teneri. (Ettore Gabrielli)

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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