Con una proposta partita “dal basso”, ovvero da gruppi della Self Area e dagli editori, anche gli operatori del settore coinvolti nella cinque giorni di Lucca Comics & Games 2026 hanno annunciato il loro sostegno alle manifestazioni e allo sciopero previste per oggi.
Diverse realtà del fumetto hanno condiviso questo messaggio:
Negli ultimi giorni, parlando tra autor*, amic* e collegh*, è emerso il disagio condiviso di essere a Lucca Comics&Games e non poter partecipare allo sciopero del 30 ottobre come avremmo fatto se fossimo stat* nelle nostre città.
Dal confronto è nata una proposta collettiva, senza loghi, elenco di partecipanti o realtà aderenti, nata dal basso e aperta a tutt*.
Proponiamo alle persone che vorranno aderire – siano esse autor*, lavorator* del settor*, editor* – di indossare una fascia nera al braccio, per mostrare il loro appoggio allo sciopero. Alcuni stand distribuiranno un volantino in bianco e nero formato A5, senza loghi né altro, con come unico testo:
“Noi la vostra guerra non la paghiamo / sciopero generale 30 ottobre / Il 30 ottobre le persone del mondo del fumetto italiano presenti in fiera e che ne hanno la possibilità aderiranno simbolicamente allo sciopero generale indossando una fascia nera sul braccio.”
Ogni stand può fare il suo volantino con una propria immagine o vignetta, come gli esempi che vedi nel carosello, o usare quelli dell* altr*.
Infine per chi potrà, alle 19:00, a conclusione dell’evento dedicato a Falasteen, ci ritroveremo simbolicamente all’Auditorium San Francesco per esprimere solidarietà alle piazze di oggi e il rifiuto netto di ogni politica di guerra.
A seguito di questa movimentazione, diverse case editrici hanno annunciato che chiuderanno anticipatamente lo stand alle ore 18:oo per ritrovarsi alle ore 18:30 in Piazza San Francesco per un momento collettivo e simbolico.











