
A2B si è sempre fatta passare come ragazza disinibita e sessualmente attiva, ma in realtà ancora vergine, vivendo il desiderio sessuale con profondo disagio.
Quando la famiglia finisce sul lastrico, truffati da giardiniere e cameriera, rispettivi amanti dei genitori della ragazza, gli amici scoprono il segreto della protagonista che cade nella disperazione. Una situazione che cambia nel momento in cui scopre il feticismo e l’eccitazione per i video dedicati alla pulizia della casa e, soprattutto, il fatto che i suoi umori sono un detergente universale dall’incredibile potere pulente: oltre a sfruttarlo per far splendere la casa, ne approfitta per aprire un proprio canale online.
Surreale, grottesco ed estremo, Vulva Vulgaris, nuovo fumetto della collana Fumetti Zozzi, è una dissacrante satira sociale sul corpo femminile, i social e la mercificazione della sfera privata che non lesina di coraggio, facendo caricatura anche dell’empowerment femminile, mettendo alla berlina e senza filtri le contraddizione che ruotano nell’esposizione incontrollata e spettacolarizzata del quotidiano e il bisogno di omologazione.
Una condizione che passa attraverso la performance e la caccia ai like e ai follower, confezionato in un fumetto dall’estetica pop, esplicita che non lesina il citazionismo (come quando un’amica della protagonista le parla di politica e ha il volto di Daria, la protagonista della serie omonima di MTV).
Abbiamo parlato di:
Vulva Vulgaris
Amina Bouajila, Nine Antico
Traduzione Boris Battaglia
Comicon edizioni, 2026
136 pagine, brossurato, colori – 12,90 €
ISBN: 9791280107718









