L’appuntamento di Rapallo è anche e soprattutto un’occasione di incontro tra autori e lettori. Presso gli spazi allestiti in villa, i numerosi ospiti della manifestazione fin dalla mattina di sabato 26 settembre si sono messi a disposizione del pubblico per firmare i loro albi, realizzare sketch, ma soprattutto per chiacchierare in uno spazio apprezzato proprio perché coniugato in quel tempo lento nel quale tanto gli appassionati quanto gli addetti ai lavori possono incontrarsi nel senso più conviviale del termine.
LA MOSTRA

Oltre quarant’anni di lavoro, di passione per l’illustrazione e il fumetto, intesi sempre come parte di un viaggio al servizio del racconto.
Lorenzo Mattotti magister di Rapalloonia 2026, alla cinquantunesima edizione, si racconta attraverso la mostra allestita nel castello rapallino partendo dall’illustrazione che alla manifestazione di quest’anno ha conferito la sua identità.
Nell’incontro che ha anticipato l’inaugurazione della mostra ha condiviso con Ivo Milazzo e Jerry Kramsky un’idea del disegno che non è solo passione e lavoro, ma necessità.
“Non potrei immaginare un mondo in cui non sia possibile il disegno – risponde a un ragazzo del pubblico che chiede come la IA stia cambiando anche questo mondo – perché per me è vita, sarebbe come immaginare un mondo senza musica, senza ogni altra forma di arte. Quando disegno mi sento vivo, ed è vita intesa come tempo, quella che dedico al disegno”.
La mostra è un percorso tra opere che hanno attraversato mezzo secolo mantenendo inalterata la loro forza innovativa e sarà visitabile fino a domenica 11 di ottobre (giovedì 1, 8 ottobre: 10:30 – 12:30, venerdì 2, 9 ottobre: 16 – 19, sabato 3, 10 ottobre e domenica 4, 11 ottobre 10:30 – 12:30 e 16-19).
I PREMI
Rapalloonia è negli incontri, nella mostra, ma il culmine della manifestazione si conferma essere la serata da U’Giancu dedicata ai premi consegnati in quello che oltre a essere un ristorante arrampicato sulle colline liguri è anche un museo del fumetto ricco di Storia e storie.
“Io sono sempre stato un lettore – racconta Fausto Oneto durante la premiazione – ma se ho cominciato a essere collezionista, se questo posto è diventato quello che è oggi lo devo a mia moglie, è stata lei a spingermi a inseguire questa raccolta di disegni e ogni disegno è un ricordo, un momento di gioia da ripescare nelle giornate in cui qualcosa va storto”.
Sulle pareti ci sono gli amici, come Carlo Chendi o Bottaro, ma anche frammenti di storia, da Magnus a Barks, da Spiegelman a Eisner assieme ai sempre più numerosi ricordi degli autori che hanno partecipato alla manifestazione.

Daniele Busnelli, Giovanni Nahmias, Sirio Consani e lo stesso Fausto hanno assegnato i riconoscimenti agli autori che, secondo l’Associazione Culturale Rapalloonia si sono distinti nel rappresentare al meglio l’arte di fare fumetti.
Quest’anno il premio al disegno realistico è andato a Sergio Gerasi che si è distinto attraverso il nuovo ciclo di storie dedicate a Valentina, il sodalizio rinnovato con Alessandro Bilotta per Eternity e la doppia collaborazione musicale per la biografia a fumetti di Vasco Rossi e il la partecipazione ad Orbit Orbit di Caparezza.
Giada Perisinotto, premiata per il disegno umoristico per essersi distinta con il mondo dei Paperi e PK, con il lavoro fatto per le W.I.T.C.H, con il ritorno di Reginella, personaggio ideato nel 1972 da Cimino/Cavazzano e con Angel’s Friends, creato con Bruno Enna nel 2007.
Jenny Gramsky, amico e sodale di Lorenzo Mattotti e già premiato con Grand Guinigi nel 2017, è stato invece premiato per la scrittura
Infine il Pachento, il premio pensato e realizzato dal compianto Carlo Chendi per sostenere una carriera al suo avvio per la migliore promessa, è andato a Lidia Bolognini, che nel 2023 ha realizzato il suo primo fumetto, Di ghiaccio e di roccia occupandosi di disegno e colore, e successivamente si è dedicata alla realizzazione di Awarè, scritta da Manuele Morlacco e Alessandro Atzei.
GLI INCONTRI

Il sabato ha visto protagonisti Maicol&Mirko che ha parlato della rivista La fine del mondo e di come quello spazio possa essere un’antologia che racconta, fotografa lo stato dell’arte nel nostro paese. Mattotti e Gramsky assieme a Ivo Milazzo hanno parlato del loro percorso, ma anche di quanto il fumetto sia stato un linguaggio con cui si sono divertiti a parlare.

La domenica è stato il turno di Allagalla, con Matteo Pollone e Roberto Guarino che hanno presentato Pop & Fuzzy!, che dopo Fort Express e Piper Maiopi completa il trittico dedicato al West di Luciano Bottaro. “Il fumetto di Bottaro come memoria collettiva – hanno raccontato i due – fumetti stampati l’intento di salvaguardare l’opera di uno dei maestri del fumetto nostrani“.
Massimo Giacon ha presentato Miti Minimi. Troppi personaggi in poco spazio, la raccolta delle strisce umoristiche nate sulle pagine di Linus e che raccontano personaggi noti, famosi o famigerati raccontati attraverso uno sguardo laterale. “Lavorando su personaggi che spesso sono considerate leggende e guardandole attraverso un percorso come quello che ho illustrato – racconta Massimo – succede di divertirsi ma anche di realizzare come molto spesso il mito si accompagni a vite tragiche”.

Così come nella notte dedicata ai premi, anche domenica fumetti e cucina si sono incontrati attorno al libro Tavoli e tavole di Luca Fassina e agli aneddoti di Fausto Oneto. Il libro mette l’accento su come il cibo sia spesso un espediente narrativo, dalla pentola di Obelix ai piatti dei fumetti orientali che hanno esportato un modo di stare a tavola, assieme a un linguaggio fumettistico ormai diventato apicale per i giovani lettori e giovani autori.
Partecipata infine anche l’incontro dedicato a PK, evoluzione naturale di Paperinik capace di raccogliere appassionati di tutte le età, celebrato con una litografia esclusiva.
Sotto il primo sole autunnale, o l’ultimo estivo calava su fumettisti e appassionati Rapalloonia dà appuntamento al 2027.

GLI OSPITI
Rapalloonia è tante cose ma è soprattutto nella disponibilità degli autori che durante il giorno e a tarda sera si sono messi a disposizione per un disegno o, come dice Fausto, un ricordo a cui tornare come si torna dove si è stati bene: Ivo Milazzo, Lu Viera, Maicol & Mirco, Paolo Bacilieri, Claudio Sciarrone, Miguel Vila, Davide Fabbri, Walter Leoni, Lorenzo Pastrovicchio, Giada Perissinotto, Andrea Freccero, David Bacter, Daniele Brolli, Sergio Gerasi, Federico Bertolucci, Grazia La Padula, Massimo Giacon, Jerry Kramsky, Luca Barbieri, Lorenzo Mattotti, Lidia Bolognini, Enrico Macchiavello, Gianluca Maconi, Andrea Cuneo, Marta De Vincenzi, Sergio Badino, Stefano Biglia, Enrico Faccini, Paolo Martinello, Laura Scarpa, Stefano Zattera, Alessia Martusciello, Alberto Pizzetti, Giovanni Talami, Roberto Lauciello, Alessandro Ravera, Mirka Andolfo, Donald Soffritti, Fabrizio Longo, Gabriella Giandelli, Federico Butticè, Davide Cesarello, Ivan Bigarella, Genoa Comics Academy, Raffaella Vernazza.









