Secondo quanto riportato da Box Office Theory, Supergirl, il nuovo film DC Studios che vedrà il ritorno della ragazza d’acciaio interpretata da Milly Alcock, potrebbe debuttare con un incasso tra i 47 e i 65 milioni di dollari negli Stati Uniti, con il potenziale di arrivare fino a 181 milioni in patria.
Queste sono stime iniziali e non effettive proiezioni, in quanto la prevendita dei biglietti della pellicola inizierà solo la prossima settimana.
Il sito sottolinea diversi fattori da considerare per il film DC Studios, che potrebbero influenzarne la corsa al botteghino sia in maniera positiva che negativa.
L’attesa per il primo film con protagonista l’alter ego di Kara Zor-El sul grande schermo dal 1984 è notevole tra i fan DC Comics, molti dei quali non vedono l’ora di vedere Jason Momoa nei panni di Lobo. Lo stesso Momoa potrebbe, secondo l’analisi di BOT, dare una piccola spinta al pubblico femminile, sebbene il recente sequel di Aquaman abbia registrato un calo drastico al box office rispetto al suo predecessore.
Il sito evidenzia inoltre una problematica comune riguardante molti film di supereroi con protagoniste femminili, che hanno avuto negli anni una storia alquanto altalenante dopo gli iniziali successi di pellicole quali Wonder Woman e Captain Marvel, così come il successo di Black Widow durante il periodo della pandemia di COVID. Pellicole successive come Birds of Prey, The Marvels e Madame Web non sono riuscite a raggiungere quegli standard al botteghino per diverse ragioni.
Inoltre, viene aggiunto che questa sarà un’estate molto competitiva in diverse fasce demografiche, e quindi la tempistica si rivela un fattore critico. Supergirl (probabilmente trainato dal pubblico maschile appassionato di fumetti) esce due settimane dopo Disclosure Day di Steven Spielberg, una settimana dopo Toy Story 5, cinque giorni prima di Minions & Monsters e due settimane prima del remake di Moana, da noi intitolato come noto Oceania, incentrato su una protagonista femminile.
Oltre a questo, i film di supereroi non sono più la novità di un tempo, e le recenti reazioni al trailer hanno suscitato opinioni contrastanti. In definitiva, gli analisti del sito ritengono che alla fine conterà la capacità del film diretto da Craig Gillespie di coinvolgere il pubblico, in un’epoca in cui gli spettatori sono molto selettivi nella scelta dei film di supereroi da vedere al botteghino.







