Nonostante vari tentativi, in particolare negli ultimi anni, i team-up tra i personaggi Bonelli non hanno mai veramente funzionato (il primo – e probabilmente il più riuscito – è stato quello tra Dylan Dog e Martin Mystère nel 1990). Troppo diverse – se non talora addirittura antitetiche – le caratteristiche dei vari eroi, i rispettivi world building e i generi narrativi entro cui si muovono.
Se, ad esempio, Peter Parker e Matt Murdock sono ambedue personaggi di fiction supereroistica e la New York in cui agiscono è verosimilmente la stessa, la “Grande Mela” di una serie fanta-archeologica come Martin Mystère risulta viceversa assai differente da quella del police procedural Nick Raider, e i due characters appaiono tra loro decisamente incompatibili.
Gli autori di Tex, però, si sono accorti che ci sono dei team-up che non presentano questi scogli: quelli con gli altri eroi western creati da Gianluigi Bonelli. Stesso genere, universo narrativo similare, caratteri dei personaggi decisamente somiglianti, in pratica dei veri e propri “fratelli di penna” del più famoso e longevo Ranger. A un primo team-up con I tre Bill (Maxi Tex #27 del 2020) ne è quindi seguito un secondo con Rick Master, un detective privato di San Francisco, probabilmente ispirato al Rip Kirby raymondiano, protagonista di avventure di stampo western-poliziesco, che fu pubblicato per pochi episodi sulla Collana Rodeo negli anni sessanta (e recentemente ristampato integralmente sull’Avventura Magazine del 2021).
Il mix tra detection e azione delle imprese di questo personaggio risulta particolarmente funzionale a una storia texiana di ambientazione cittadina, a base di intrighi, società segrete, gang cinesi e doppi giochi, che vede ai testi un Mauro Boselli in ottima forma dopo alcune prove interlocutorie.
L’azione inizia a San Francisco, dove viene introdotto al lettore Rick Master, alle prese con dei casi di rapimento. Nel mentre a Los Angeles Tex Willer e Kit Carson indagano su un’“anonima sequestri” ramificata in vari stati degli USA. Le due indagini, ovviamente, sono destinate a convergere. Lo sceneggiatore conduce abilmente in parallelo per più di un albo e mezzo i due fili della trama, fino a congiungerli e fare poi procedere i due eroi appaiati fino alla risoluzione della vicenda.
Grande tessitore di intrecci articolati e diluiti su più storie, con antagonisti ricorrenti e personaggi secondari molto ben caratterizzati, Boselli chiude l’episodio con un “cliffhanger”, in pratica un finale aperto – inusuale su una serie come Tex – che funge da prodromo per una prossima avventura, già in fase di realizzazione, che sembrerebbe ricollegarsi alla storia della Figlia di Satania (Tex #705/707, 2019).

Un altro riconoscibile tocco “boselliano” è l’innesto, a margine di un plot che recupera molti stilemi dell’avventura classica ed esotica di stampo ottocentesco, di notazioni storiche e documentarie sulle nascenti metropoli di Los Angeles e San Francisco; vengono così inseriti nella narrazione quartieri ormai scomparsi come Carville e Dumpville e innovazioni tecnologiche come la rete tranviaria a trazione funicolare e i primi apparecchi telefonici.
La storia è magistralmente illustrata da Michele Benevento, alla sua terza storia lunga per Tex. Il disegnatore barese, tra i più recenti ingressi nello staff dell’ammiraglia Bonelli, dimostra sempre più la sicurezza e la disinvoltura di un veterano, destreggiandosi da consumato professionista anche nelle situazioni narrative più complicate.
Benevento, oltre ad avere trovato una sua personale e riuscita caratterizzazione di Tex (sicuramente mutuata da quella di Claudio Villa, ma ancora più rocciosa e massiccia), tratteggia con un incisivo chiaroscuro il nutrito cast dei personaggi e la grande varietà degli ambienti, risultando egualmente efficace sia nelle molte scene notturne e in interni che nelle dinamiche sequenze d’azione. Nonostante il segno minuzioso e particolareggiato, e i limiti imposti da una gabbia bonelliana spesso assai rigida, la sua composizione della tavola appare sempre chiara e leggibile e i personaggi posizionati nello scenario correttamente, non correndo mai il rischio di apparire calligrafico.
Abbiamo parlato di:
Tex #774 – Rick Master, detective, #775 – I rapitori, #776 – La prigione nascosta
Mauro Boselli, Michele Benevento
Sergio Bonelli Editore, aprile/giugno 2025
110 pagine, brossurato, bianco e nero – € 5,80 cad.
ISSN: 977112156104650774, 977112156104650775, 977112156104650776


