
La trama presenta una buona tensione di fondo, alimentata sia dalle reazioni non proprio entusiaste di Nathan e soci alle domande di Herschfeld, sia dai vari flashback. Se il colpo di scena finale si può intuire abbastanza presto, Rigamonti è bravo a tenere alto il ritmo con numerose scene d’azione, impreziosendo il tutto con battute ironiche e citazioni, che vanno da una maglietta con i simboli della Playstation ad altri gradevoli riferimenti ai videogiochi e alla fantascienza classica.
La visualizzazione dell’albo varia in base agli elementi narrativi dei vari racconti: Resinanti ha un segno tagliente, adatto agli scenari brutali e quasi post apocalittici nei quali agisce Legs; Vicari esprime la giusta intensità nelle scene fra il fantasy e il cyberspazio di Sigmund; Vitrano interpreta in modo classico le sequenze con Nathan; Arduini si concentra sui chairoscuri dello studio di Herschfeld, con la massima attenzione per le espressioni dei personaggi.
È interessante l’impostazione delle tavole, che esula dalla classica gabbia bonelliana e propone a volte montaggi più moderni con illustrazioni a tutta pagina e vignette sovrapposte, pur senza rinunciare alla regolarità tipica dei prodotti bonelliani.
Abbiamo parlato di:
Nathan Never #373 BIS – La versione di Herschfeld
Davide Rigamonti, Lucia Arduini, Matteo Resinanti, Antonella Vicari, Pietro Vitrano
Sergio Bonelli Editore, luglio 2022
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,40 €
ISSN: 977182645500820020
Nathan Never bis: verità o giustizia?
L’albo bis estivo di Nathan Never, scritto da Rigamonti e disegnato da Arduini, Resinanti, Vicari e Vitrano, rispolvera la figura di Herschfeld, lo psicologo dell’Agenzia Alfa.







