Produttori sequel Sin City fanno causa alla Weinstein Company

23 Marzo 2019
I produttori del sequel accusano la Weinstein Company di non avere fatto adeguata promozione al film, causandone il flop nel 2012.
Sincity

I produttori di Sin City: Una donna per cui uccidere, hanno fatto causa alla Weinstein Company, ad Harvey Weinstein, Bob Weinstein e David Glasser, sostenendo che i distributori hanno fatto promozione per un film simile durante il periodo in cui questi avrebbero dovuto promuovere il sequel di Sin City.

La causa, depositata presso la Corte Suprema di Los Angeles, sostiene che la TWC  stava promuovendo il film di fantascienza The Giver – Il mondo di Jonas, su cui la società dei Weinstein avrebbe avuto un forte interesse finanziario. La società aveva promesso che non avrebbe fatto campagna promozionale per un altro film durante il periodo in cui sarebbe dovuto uscire nelle sale Sin City – Una donna per cui uccidere.

I produttori del sequel, Sergey e Marina Bespalov avevano portato avanti un arbitrato contro la Weinstein Company nel 2018, ricevendo in cambio 17.4 milioni di dollari.  Ora però ritengono che i danni siano maggiori, con i documenti depositati in tribunale all’interno dei quali si afferma che la cattiva campagna promozionale ha causato il flop della pellicola, senza però specificare una cifra per un eventuale risarcimento, e chiedendo un processo con giuria.

Il sequel di Sin City incassò 39 milioni di dollari in tutto il mondo, di cui appena 13.7 milioni negli Stati Uniti, nel 2012, rivelandosi un fiasco anche dal punto di vista della critica.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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