
Con dialoghi ironici che puntano a divertire e vivacizzare la situazione, l’autore mostra quanto geniale, istrionico ed eroico sia il protagonista, concludendo l’albo con un balloon che suona come una dichiarazione d’intenti: “Iron Man […] è un’idea […] il cui unico limite è la nostra immaginazione“. Slott sembra pronto a sperimentare diverse soluzioni, inventando congegni e ampliando la galleria di alleati e nemici del playboy miliardario, come ha già iniziato a fare in questo gradevole esordio.
A supportarlo troviamo Valerio Schiti, con il suo tratto morbido ed espressivo, capace di trasmettere mimeticamente la leggerezza e il brio delle battute attraverso le posture e i volti dei personaggi. Facendo propria la lezione di Stuart Immonen, il disegnatore si disimpegna bene nelle scene di combattimento, alternando vignette grandi per le pose plastiche delle figure intere e riquadri più piccoli, orizzontali, per gli scambi di colpi veloci. In alcune tavole è possibile osservare i retini, utili per dare maggiore profondità ai già brillanti colori di Edgar Delgado.
Abbiamo parlato di:
Tony Stark – Iron Man #1 (#65)
Dan Slott, Valerio Schiti
Traduzione di Luigi Mutti
Panini Comics, novembre 2018
24 pagine, spillato, colori – 2,00 €
ISBN: 977228229990880065









