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Sturmtruppen La raccolten #1 (Bonvi)

4 Novembre 2015
Tornano le Sturmtruppen di Bonvi in una nuova collana cronologica che riporta in edicola questo capolavoro della comicità oltre che manifesto pacifista.
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sturmtruppencover1Non è certo questo l’ambito per parlare del significato storico, sociale e politico in Italia degli eventi del 1968. Ma non è certo un caso che in quell’anno nacquero le Sturmtruppen. Create dal prematuramente scomparso Bonvi, queste strisce narrano le disavventure tragicomiche di un manipolo di scalcagnati soldati tedeschi durante la Seconda Guerra Mondiale.
Un capolavoro della comicità, con tempi narrativi perfetti e una inventiva eccezionale capace di divertire da oltre quarant’anni, che cela nemmeno tanto velatamente un manifesto contro l’assurdità della guerra e gli aspetti più assurdi della vita militare. I soldati di Bonvi non suscitano odio e non si gioisce per la loro dipartita, che saltino in aria su una mina o giustiziati per una parola di troppo, perché nella loro disarmante inettitudine e nell’essere evidentemente inadatti alla vita militare, sono essi stessi vittime di una macchina cieca, sorda e violenta che maciulla nemici e alleati senza uno scopo logico e giustificabile.
La ristampa di Mondadori Comics presenta una veste discutibile, per quanto curata. Con un formato leggermente più alto si potevano pubblicare tre strisce per foglio invece di due. Per una prima, e probabilmente unica, proposta organica e cronologica di un pezzo tanto importante di storia del fumetto italiano si poteva optare per volumi con più pagine e magari cartonati, per un’edizione destinata a durare nel tempo.
Nonostante questi difetti, una collana da seguire assolutamente.

Abbiamo parlato di:
Sturmtruppen La raccolten – Strisce dalla 1 alla 193
Bonvi
Mondadori Comics, Novembre 2015
128 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90€
ISBN: 9788869262371

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Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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