
Con questo Burattini sembra quasi voler ribadire al lettore la distanza e la differenza che passano tra il personaggio creato da Nolitta e Ferri e il ranger di GL Bonelli e Galep, tra l’empatia dell’uno e la graniticità dell’altro.
Ai disegni troviamo Max Bertolini, sempre più a suo agio nell’universo zagoriano, che attraverso tavole che seguono una rigorosa e canonica griglia bonelliana, seppur dinamica e movimentata grazie all’asimmetria delle vignette e all’invasione degli spazi bianchi, non ha paura di mostrare la violenza cruda cercata da Burattini, oltre a regalarci uno Zagor ricco di espressioni facciali che mostrano la rabbia e l’ira del personaggio in alcuni frangenti.
Resta ancora denso il mistero sul personaggio che racconta queste inedite avventure di Patrick Wilding, anche se l’inizio e la fine dell’albo mettono in campo – o sembrano farlo – alcuni indizi importanti, anche da un punto di vista visivo.
Abbiamo parlato di:
Zagor Darkwood Novels #3 – La banda dei Métis
Moreno Burattini, Max Bertolini, Michele Rubini (copertina)
Sergio Bonelli Editore, agosto 2020
64 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,50 €
ISSN: 977223901100300018









