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Yo-kay Watch #1 (Noriyuki Konishi)

16 Marzo 2017
Dopo i videogiochi e i cartoni animati sbarca in Italia il manga del popolare gioco Yo-kay Watch: una divertente lettura per giovani lettori.
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Il manga di Yo-kay Watch nasce come costola dell’omonima serie di videogiochi e della serie animata, trasmessa anche in Italia, secondo una pratica comune in Giappone per sfruttare un brand attraverso molteplici canali. È quindi un fumetto che nasce per esigenze commerciali, con un target ben preciso, ma non per questo realizzato in maniera superficiale. Il lettore a cui si rivolge è certamente molto giovane: questo è rispecchiato dal protagonista, un bambino delle elementari, e dalla leggerezza che emerge dalle pagine.
Facciamo la conoscenza con una versione rivista degli Yokai, spiritelli della tradizione giapponese ripresi in chiave umoristica che con la loro presenza influenzano gli esseri umani e che diventano visibili al possessore dello Yo-kay Watch.
L’albo procede per episodi, e gli incontri con questi spiriti sono spunto per situazioni comiche e semplici riflessioni morali a misura di bambino, che non risultano mai invasive né mettono in ombra il divertimento. I disegni sono chiari e puliti, i personaggi e gli Yo-kay caratterizzati per essere immediatamente riconoscibili, le scene concitate puntano su espressioni deformed e su tutta una serie di convenzioni grafiche che ormai sono note anche ai lettori occidentali. Il formato quaderno, insolito per un manga, contribuisce alla leggibilità e conferisce un aspetto più “giocattoloso” rispetto al tankoban. Sicuramente un fumetto a misura di giocatore o di spettatore del cartone animato, ma realizzato con professionalità e capace di divertire i lettori più giovani.

Abbiamo parlato di:
Yo-kay Watch #1
Noriyuki Konishi
Traduzione di Gianluca Bevere
Panini Comics, febbraio 2016
104 pagine, brossurato, bianco e nero – 3,90€

Ettore Gabrielli

Ettore Gabrielli

Classe 1977, toscano, programmatore. Impara a leggere sugli Alan Ford del padre, una delle poche cose per cui si sente debitore veramente. Vorace lettore da sempre, i fumetti sono stati il mezzo per imparare e per conoscere persone e per questo sarò loro sempre grato. Nel 2002 fonda Lo Spazio Bianco, magazine dedicato al fumetto tra i più longevi e seguiti in Italia di cui è tuttora direttore editoriale. Nel 2021 ha fatto parte della giuria dei Lucca Comics Awards.

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