X-Men Deluxe #151

15 Novembre 2007
di AA VV Panini Comics, nov. 2007 – 96 pagg. col. bros. – 3,80euro Sulla Fenice, una delle grandi invenzioni dell’Universo Marvel che non si deve a Lee & Kirby ma alla “seconda generazione” di grandi autori, ormai è stato raccontato molto e sono molti i personaggi (troppi?) di cui è stata ospite. La miniserie che si conclude in questo numero, “Il canto di guerra di Fenice”, aggiunge ulteriori dettagli e possessori al curriculum dell’entità cosmica. Com’é mio costume la storia ve la faccio leggere, permettendomi di suggerire di non aspettarvi un granché né dai testi di un piatto Greg
Leggi in 1 minuto

di AA VV
Panini Comics, nov. 2007 – 96 pagg. col. bros. – 3,80euro
Sulla Fenice, una delle grandi invenzioni dell’Universo Marvel che non si deve a Lee & Kirby ma alla “seconda generazione” di grandi autori, ormai è stato raccontato molto e sono molti i personaggi (troppi?) di cui è stata ospite. La miniserie che si conclude in questo numero, “Il canto di guerra di Fenice”, aggiunge ulteriori dettagli e possessori al curriculum dell’entità cosmica. Com’é mio costume la storia ve la faccio leggere, permettendomi di suggerire di non aspettarvi un granché né dai testi di un piatto Greg Pack né dai disegni di Tyler Kirkham, che ha uno stile pesantemente debitore di quello di Silvestri e Turner ma è ancora acerbo per poterlo paragonare ai due astri del comic. Torna anche “Exiles”, serie che ha una premessa narrativa con potenzialità virtualmente illimitate, che sono pero’ sfruttate male da Tony Bedard, perlomeno in questa occasione alle prese con la Terra della Rinascita degli eroi. E la qualità non è certo migliorata dalle matite del modesto Jim Calafiore che non regge il confronto con l’ottimo Pelletier con cui si alterna. Pezzo forte del sommario è la nuova “X-Factor” di Peter David: ironica, divertente, avvincente e molto ben disegnata da Renato Arlem, dal tratto originale. (Paolo Garrone)

Paolo Garrone

Paolo Garrone

Nativo di Cuneo (10 settembre 1967), ma torinese d’adozione. Vive a Settimo Torinese. Ama, anzi si nutre di fumetti (ovviamente), cinema e serie TV. Qui ci vuole un punto se no sembra che si nutra anche di loro: adora i gatti (non che abbia qualcosa contro i cani, eh). Esordisce “criticamente” sul defunto – ma mai dimenticato – Infofumetti per poi approdare sui lidi dello Spazio Bianco. Qui, con molta fortuna ma anche grande gratificazione del suo ipertrofico ego, fa una carriera rapidissima, arrivando a diventare uno degli editor più attivi; finché un bel giorno subisce un grave distacco di retina (a cui ne seguirà un altro, circa 2 anni dopo), che lo costringe a ridurre drasticamente il suo apporto. L’amore per i fumetti e il legame d'amicizia con la redazione lo inducono comunque a non desistere e, ogni tanto, cerca di scribacchiare ancora qualcosa, principalmente sull'argomento che predilige, i supereroi. Si è anche dedicato a "LSB Live", dove (s)parla sempre di comics e dintorni.
Da queste parti, in qualche modo e maniera, lo troverete sempre.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network

[pps_post_list_box layout=”pps_post_list_box_359341″]