Valerian verso poco esaltante esordio al Box Office USA

19 Luglio 2017
La pellicola di Luc Besson verso un non esaltante esordio al box office americano.
Valerianposter

Ad un paio di giorni dall’uscita nelle sale americane (e di altri paesi) Valerian e la città dei mille pianeti si appresta ad andare incontro a un forte flop nel suo primo weekend di programmazione. Secondo quanto riportato da Deadline, il film diretto da Luc Besson e interpretato da Dane DeHaan e Cara Delevingne incasserà tra i 17 e i 20 milioni di dollari nei suoi primi tre giorni.

Il sito aggiunge che la pellicola, costata attorno ai 180 milioni di dollari, potrebbe comunque non portare al temuto disastro annunciato per EuropaCorp, la società di produzione del regista già in rosso. I 180 milioni di dollari infatti sono stati coperti da pre-vendite, finanziamenti azionari e sovvenzioni tributarie che hanno ridotto l’esposizione di EuropaCorp sul film a circa 40-50 milioni di dollari.

L’adattamento cinematografico del famoso fumetto francese deve comunque ottenere una ottima performance dai mercati stranieri, soprattutto in Europa, visto che Valerian è del tutto sconosciuto al pubblico americano. Il film uscirà in contemporanea agli USA anche in Germania e altri piccoli paesi, mentre in Francia sbarcherà nelle sale il 26 luglio, seguito da Irlanda e Regno unito il 4 agosto, e infine dall’Australia il 10 agosto.

 

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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