Valerian: critica USA impietosa verso il film di Luc Besson

11 Luglio 2017
Le prime recensioni della critica USA non ci vanno leggere con l'adattamento del fumetto francese diretto da Luc Besson.
Valerian1

A una decina di giorni dall’uscita nelle sale statunitensi, sono state diffuse alcune prime recensioni di Valerian e la città dei mille pianeti, l’adattamento cinematografico diretto da Luc Besson e interpretato da Dane DeHaan e Cara Delevingne, che non sembrano fornire sponde positive al film, grande scommessa (anche finanziaria) del regista francese.

I Razzies non hanno bisogno di aspettare fino alla fine dell’anno per avere un vincitore – scrive Todd McCarthy di The Hollywood Reporter – I Golden Turkeys Awards dovrebbero essere ripubblicati con una nuova copertina. L’euro-trash è tornato, mentre il genere Sci-Fi dovrà leccarsi le ferite per un po’.

Il film stesso è un grosso buco nero – aggiunge Stephen Whitty del New York Daily News – il film è una nave spaziale vuota, pilotata da un ragazzino adolescente e da un equipaggio formato da due bambini malinconici, lentamente sbandato verso un oblio senza aria. Non si ferma per un minuto, e non va da nessuna parte.

Alpha è un luogo miracoloso, un paese delle meraviglie in orbita, ma questo incredibile mondo è disperatamente alla ricerca di una storia  – scrive David Ehrlich di IndieWire.

Durante i primi, intossicanti 30 minuti del film, non ho potuto decidere se quello che stavo  guardando era brillante o totalmente folle. Poi, mentre la storia veniva alla luce, è arrivata una messa a fuoco più nitida: Valerian è un epico pasticcio – dichiara invece Chris Nashawaty di Entertainment Weekly.

Non tutti però bocciano il film in generale. Cinemablend, sottolineando che alcuni elementi non funzionano come dovrebbero, evidenzia la chimica tra i due protagonisti e una seconda metà pittosto piena, definendolo “uno spettacolo dell’estate”.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

Commenta:

Your email address will not be published.

Social Network