Titeuf – Il film arriva nei cinema italiani il 25 luglio

Il 25 luglio arriva finalmente nei cinema italiani (anche in versione3D) Titeuf – Il film. Titeuf è il più grande caso editoriale a fumetti francese degli ultimi vent’anni, con più di 20 milioni di esemplari venduti su 13 tomi. Questa serie umoristica è disegnata e scritta dallo svizzero Zep, al secolo Philippe Chappuis. Di Titeuf è stata prodotta nel 2001 una serie tv animata, apparsa anche in Italia su Rai Due a partire dal 2005. Il fumetto deve buona parte del suo ampio e duraturo successo in Francia proprio a questa serie tv, destinata a un pubblico più giovane che
Titeuf – Il film arriva nei cinema italiani il 25 luglio

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Il 25 luglio arriva finalmente nei cinema italiani (anche in versione3D) Titeuf – Il film. Titeuf è il più grande caso editoriale a fumetti francese degli ultimi vent’anni, con più di 20 milioni di esemplari venduti su 13 tomi. Questa serie umoristica è disegnata e scritta dallo svizzero Zep, al secolo Philippe Chappuis. Di Titeuf è stata prodotta nel 2001 una serie tv animata, apparsa anche in Italia su Rai Due a partire dal 2005.

Il fumetto deve buona parte del suo ampio e duraturo successo in Francia proprio a questa serie tv, destinata a un pubblico più giovane che crescendo passa agli albi. Nonostante questi risultati in patria, però, diverse edizioni internazionali a fumetti hanno incontrato scarso successo nei paesi d’arrivo – compresa l’Italia, dove il personaggio è conosciuto dai più nella sua versione televisiva.

Titeuf è un prepubere degli anni ’90, con una vita fatta ovviamente di scuola, amici e famiglia. Smarcandosi con vivacità dal politically correct, le gag si giocano soprattutto sulle incomprensioni del protagonista e dei suoi amici riguardo il sesso e ad altri temi adulti. Questo crea equivoci esilaranti e spesso assai cattivi per un fumetto destinato a quella fascia d’età, ma il suo successo dimostra la validità e l’originalità del suo linguaggio.

Il film, realizzato nel 2011 dallo stesso Zep, risulta gradevole e divertente per un adulto e dovrebbe fare contenti i più piccoli. Le gag sono un po’ più “gentili” rispetto al fumetto, ma ben meno infantili rispetto alla serie tv. La storia vede Titeuf messo in crisi da grossi problemi personali (farsi invitare alla festa di compleanno della sua amata Nadia) e famigliari (i suoi genitori minacciano di separarsi). Quest’ultimo tema non è nient’affatto banale in un film per bambini, ma è trattato con profonda consapevolezza e leggerezza dall’autore.

Va detto infine che molte gag originali del film si basano su parole “da grandi” storpiate e capite male dai personaggi. Alcuni dei momenti più divertenti del film dipenderanno insomma dalla bontà dei traduttori che lo hanno adattato in italiano.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

4 Comments Commenta:

  1. Spero tanto di riuscire a vederlo :) avrei tanto voluto essere al Giffoni Film Festival. Comunque grande notizia, aspettavo da tanto l’uscita italiana di Titeuf (non attira molte persone, essendo un prodotto molto francese, ma io personalmente ho da sempre amato anche i fumetti). Non so se lo sapete, ma verrà reso disponibile in esclusiva anche su cubovision dal 21 al 23 Luglio. Se riuscirò lo recupererò prima da lì :)

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