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Tex Magazine 2018 (AAVV)

22 Gennaio 2018
Appuntamento annuale con il magazine di Tex che insieme alle consuete rubriche presenta due storie a fumetti: la prima con un riuscito protagonista sopra le righe e la seconda in solitaria dedicata al pard indiano del ranger, Tiger Jack.
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Consueto appuntamento annuale con il Tex Magazine, che ripropone la canonica struttura di due storie di lunghezza diversa a inframezzare le rubriche di stampo western tipiche di questa pubblicazione.
Detenuto modello è il racconto più lungo, nato da un soggetto di Diego Cajelli poi sviluppato in sceneggiatura da Tito Faraci per i disegni di Luca Vannini. Storia che potrebbe fare da esempio esplicativo del canone texiano: banditi, ricchi imprenditori corrotti, tagliagole, indiani e una narrazione che fa della complicazione progressiva della trama il suo elemento fondante. A tutto questo Faraci aggiunge le sue solite lunghe pagine di sparatorie – talvolta ridondanti – che compensa con l’efficace e riuscita caratterizzazione sopra le righe del coprotagonista, il detenuto modello del titolo. Vannini illustra il tutto con uno stile ricco di tratteggi e linee spezzate, capace di rendere con immediatezza ambienti e personaggi.
L’anima del guerriero è il racconto breve che Luigi Mignacco e Giovanni Bruzzo dedicano a Tiger Jack.
Ritmo narrativo sostenuto per una storia che svela il suo significato nella pagina finale e ben definita da tavole classiche nella struttura come nel segno, un bianco e nero dalle campiture nette e definite. Un plauso a Bruzzo va fatto per la resa grafica dei lineamenti di Tiger Jack, non semplice clone di Tex con i capelli lunghi come talvolta accade, ma navajo riconoscibilissimo che in alcuni primi piani rimanda allo stile di Galep.

Abbiamo parlato di:
Tex Magazine 2018
Diego Cajelli/Tito Faraci, Luca Vannini
Luigi Mignacco, Giovanni Bruzzo
SBE, 2018
176 pagine, brossurato, bianco e nero – 6,30 €

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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