Comunicato stampa
Donne e bambine di carta
Protagoniste prova a raccontare la presenza femminile durante la nascita e la prima parte della storia del fumetto in Italia, sia attraverso i personaggi femminili protagonisti di piccole serie (quasi sempre scritti e disegnati da autori maschi), sia attraverso le primissime autrici.
Dopo le pioniere, solo al finire degli anni Settanta, parallelamente agli sviluppi politici e del femminismo, comincerà l’arrivo graduale e in crescita di fumettiste.
Retorica e bon ton borghese, ma anche originalità e ribellione: la rivoluzione delle donne incomincia anche qui
Nella storia del Corriere dei Piccoli, e dunque della nascita del fumetto in Italia, è proprio una donna ad avere il ruolo di ideatrice: Paola Lombroso, cui ComicOut ha dedicato un libretto a cura di G.C. Cuccolini.
Da Antonio Rubino a Mario Pompei da De Murtas a Sto
Sono mascolinamente autori, gli artisti che creano le prime eroine protagoniste dei fumetti. Personaggine vivaci, eleganti e ambiziosette, ma più spesso pasticcione e combina guai…
Raccontano non solo la ricca borghesia, ma anche il confronto con più modeste amiche e protagoniste delle loro brevi storie.
Si distaccano però alcuni caratteri originali, dalle amorisissime e fedelissime gemelle Bice e Bauci (di Mario Pompei), alla banda di Didì (composta di capra, cane e gatto), l’eroina della Prima guerra mondiale, che abitando al confine, riesce con metodi derisori e non violenti a fermare e umiliare il nemico.
La Storia, da quella politica e guerresca, a quella familiare quotidiana, viene raccontata da queste ragazzine terribili
Già Sto, tralasciando per un po’ il suo Signor Bonaventura, si prova a ironizzare sui modi garbati imposti alle fanciulle, con la sua versione della Vispa Teresa.
Ma il dopoguerra porta nuove personagge, che escono di casa e seguono la moda.
È il momento di tornare un po’ indietro e guardare alle autrici: le prime sono scrittrici, che si dilettano a disegnare e illustrare, in qualche occasione, i loro racconti. negli anni Venti e Trenta, sono Grazia Deledda, Giana Anguissola, Elsa Morante.
Le prime fumettiste
Sono davvero poche, se escludiamo brevi apparizioni.
La prima è probabilmente Paola Bologna, dalla vita complessa di fumettista, tennista e ceramista.
La più misteriosa è Emita… e infine arrivano loro: Grazia Nidasio, Gioia, Iris De Paoli (e fuori dal CdP, Lina Buffolente).
La porta si è aperta!
Protagoniste è un libro a cura di Laura Scarpa e Alessandra Lazzari, con consulenza e un saggio di Paola Pallottino, che avvicina al fumetto delle autrici contemporanee, raccontando la storia di quelle che spezzarono le gabbie in cui le relegavano, in ruoli secondari e volte alle virtù domestiche.