Un soldato si risveglia su un campo di battaglia, in mezzo a un massacro. Ha le sembianze di Nathan, ma è davvero lui? Forse vittima di un’amnesia, cammina in un mondo devastato, con la sede dell’Agenzia Alfa che sembra l’epicentro di una guerra senza quartiere.
Ne La parte peggiore Davide Rigamonti costruisce un dramma psicologico con due trame che procedono di pari passo, destinare a unirsi nel finale. In una Nathan si dedica a un’indagine commissionata da una grossa industria bellica: un dirigente è affetto da terribili deliri che gli fanno confondere realtà e allucinazione con conseguenze fuori controllo. Nell’altra il mondo è sospeso in una fantasia traditrice che sembra contagiosa. A tu per tu con un’ombra che ha il suo stesso viso Nathan deve confrontarsi, più che con minacce fisiche, con pensieri oscuri e istinti nefasti.
Mentre scava nelle profondità della mente e del passato dell’eroe, Rigamonti abbraccia temi d’attualità come gli ideali pacifisti, l’industria delle armi e la loro diffusione, con solo una flebile speranza che qualcosa possa cambiare.
Ai disegni c’è Emanuele Boccanfuso, che opera in una griglia varia e vivace con un segno pulito e profondo quanto a espressività dei personaggi e resa di tenute da battaglia, mech e sequenze d’azione. Di grande impatto alcune illustrazioni a tutta pagina e al vivo, come l’apocalittica tavola 8 o la 63 con la rivelazione del doppio.
Abbiamo parlato di:
Nathan Never #412 – La parte peggiore
Davide Rigamonti, Emanuele Boccanfuso
Sergio Bonelli Editore, settembre 2025
96 pagine, brossurato, colori – 5,80€
ISSN: 977112157300150412








