
Laika, ormai adulta, scopre un cimitero elfico durante una battuta di caccia e l’aura malefica che percepisce la spinge a mettersi in viaggio per incontrare delle sue vecchie conoscenze: Ian e Gmor.
È l’inizio di un’avventura che non lesina colpi di scena e tuffi nel passato, gestita con una trama lineare nella quale gli sceneggiatori portano avanti la recente sottotrama relativa al rapporto fra Ian e la sua spada Endastridh – da poco purificata ne La foresta d’argento – e approfondiscono alcuni aspetti dell’Erondàr dopo l’invasione degli abominii, con interessanti accenni alla situazione dei viaggi e delle comunicazioni fra insediamenti.
Cucina propone una linea chiara distinta da un segno dettagliato ed evocativo, in grado di sostenere anche lunghe scene mute: è il caso della sequenza che prosegue da tavola 14 a 29, nella quale il disegnatore riesce a rendere intenso e coinvolgente un viaggio a suon di scorci mozzafiato, pioggia e capacità strategiche della protagonista che restituiscono stati psicologici o naturali come la solitudine e il silenzio.
Cucina cede i pennelli a Bulgheroni per la parte più cupa dell’albo (da pagina 66 a 95): il giovane disegnatore visualizza il luogo oscuro e innaturale che conduce Ian allo scontro finale, concentrandosi sulle ombre e utilizzando neri densi in una griglia con abbondanza di quadruple e illustrazioni a tutta pagina. Il suo tratteggio presenta a volte linee spesse e consistenti che amplificano la pesantezza e la putrescenza degli scenari in cui agisce l’eroe. Ad arricchire il lavoro di Bulgheroni la bella e drammatica doppia splash a tavole 82 e 83.
Abbiamo parlato di:
Dragonero Mondo oscuro #8 (#121) – Colui che dorme negli abissi
Stefano Vietti, Luca Mazzocco, Cristiano Cucina, Luca Bulgheroni
Sergio Bonelli Editore, giugno 2023
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 €
ISSN: 977228243000430121









