Lone Wolf & Cub #1

Lone Wolf & Cub #1
Panini Comics - Luglio 2003 - 304pp/b&n - 5euro

Lone Wolf & Cub #1Lone Wolf & Cub, Kozure Okami in originale, è un pezzo di storia del manga, un classico che oltre che in Giappone, dove è stato pubblicato dal 1970 al 1976, ha riscosso in occidente una attenzione ed un apprezzamento di tutto rispetto, peraltro pienamente giustificato. L’opera scritta da , a cui si deve anche Crying Freeman con Ryochi Ikegami, e disegnato da , ha ispirato fortemente uno dei più importanti autori americani, (Ronin, , Devil, 300, solo per citarne pochi alla rinfusa), che ne disegna pure le copertine per l’edizione americana e italiana, ed ha creato un seguito di sei film e di una serie televisive, giunta fino ai nostri schermi con successo.

Accostarsi alla lettura di un fumetto con così tante premesse è quasi imbarazzante, perché si ha, in un certo qual modo, il timore di non riuscire a trovarlo tanto valido quanto la sua fama sembrerebbe imporre. Dubbio fugato dopo poche pagine da questo manga, nelle quali gli autori riescono a dimostrare le loro capacità: una storia cruda, tesa, fatta di momenti lenti e rarefatti e di accelerazioni improvvise, capace di ricreare su carta in maniera perfetta lo stesso gusto del cinema giapponese di arti marziali, con disegni che ben poco tradiscono la loro età, e che rendono in maniera perfetta la gamma di espressioni, la velocità delle lame, il sangue, la forza dei personaggi, grazie ad un uso capace e maturo del tratto e delle inquadrature, veri e propri virtuosismi mai banali o fini a se stessi.
La storia ci porta a seguire le vicende di Ogami Itto, un ronin ( senza padrone) mercenario, che si muove nel Giappone medievale del periodo Edo, in compagnia del figlioletto di pochi anni. Un uomo duro, colpito e segnato dalla sorte, forte e abile come pochi con le armi. Questo primo volume presenta storie poco legate l’una dalle altre, ma con il proseguo della serie la storia diventerà più complessa e legata. Da segnalare la ricchezza e l’accuratezza dello sfondo storico di questo importante periodo storico del Giappone, integrato da ampie e esaurienti note finali e da un glossario dei termini usati nel fumetto, oltre che alle biografie degli autori.

Lode quindi a , che conferma la sua politica che unisce il recupero di fumetti classici e la ricerca di nuovi autori e nuove proposte.

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