Julia #298: indagine imperfetta

Julia #298: indagine imperfetta

Chi ha ucciso la giovane Lisa Hoyle? Berardi, Calza e Bonanno conducono Julia nella periferia degradata di Garden City.

1685365367156.png--in_fondo_al_parco___julia_298Un albo senza infamia e senza lode che fotografa bene la situazione della serie Julia, arenatasi da qualche tempo su una narrazione molto didascalica e piena di cliché. Si parte con il rinvenimento del cadavere della liceale Lisa in un parco degradato di Garden City; Julia, allertata da un’amica, comincia a indagare; gli incontri tra la criminologa e tutte le persone vicine alla ragazza (e qui, in verità, la scrittura di Berardi continua a essere magistrale, riuscendo in poche vignette a far sbirciare il lettore in vite dolorose e verosimili); infine, l’individuazione – parecchio prevedibile – del colpevole con la solita chiacchierata-spiegone.

In questa struttura narrativa ormai fin troppo rodata manca l’azione (non solo fisica, anche psicologica) e vengono quindi inseriti alcuni elementi, accessori per la trama crime, per evitare cali di attenzione in chi legge; ecco allora una improbabile carica della polizia, con tanto di lacrimogeni, in un parco pubblico e l’oramai mensile incubo via webcam con il fidanzato genovese.
Anche i temi focali di In fondo al parco – ossia lo scontro tra generazioni e l’abitabilità degli spazi pubblici – vengono sviscerati tramite dialoghi non banali in sé e per sé, ma disarmanti nella loro semplicità (l’idea del comitato civico risulta non solo affrettata, ma anche un tantino buonista). La stessa Julia, che custodisce (lo deduciamo dalle sempre ben ponderate sequenze diaristiche) una sensibilità umana eccezionale, appare appena sfiorata dalla vicenda, di fatto non contribuendo a incidervi.

La sensazione è che il personaggio, alla soglia dei trecento numeri, abbia necessità – con buona pace dei lettori occasionali – di essere inserito in una continuity più serrata, costruendo archi narrativi di maggior respiro che ne mettano più in crisi le certezze e le scelte di vita, come accade, ad esempio, durante gli scontri con la nemesi Myrna.
Sotto il profilo grafico, buon lavoro del disegnatore Francesco Bonanno: coerente nella resa di volti, spazi e proporzioni e abile, come è tradizione della testata, nel visualizzare in mezzatinta le sequenze in flashback.

Abbiamo parlato di:
Julia #298  – In fondo al parco
Berardi Giancarlo, Calza Lorenzo, Francesco Bonanno
Sergio Bonelli Editore, luglio 2023
114 pagine, brossurato, bianco e nero – 5,00 €
ISSN: 977112717704330298

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