Oggi, a ormai inoltrati anni Duemila, abbiamo una critica fumettistica assai effervescente (e valida) per cui è difficile rendersi conto che fino a pochi decenni or sono essa era un ramo della cultura del tutto inesistente. Per esempio, fino agli anni Cinquanta del secolo scorso era praticamente impensabile trovare in un qualsiasi periodico anche un semplice articolo riguardante i fumetti. Figuriamoci pertanto un approfondimento critico. E ancora più lontana dalla realtà era l’idea che si potesse scrivere un libro su un autore di “sciocchezze” quali i fumetti umoristici. Sicché, per concludere, se oggi abbiamo un saggio (tanto ponderoso quanto serio, eppure leggibilissimo) intitolato Jacovitti (Nicola Pesce Editore, 356 pagine, 35,00 Euro), dobbiamo ritenerlo, in assoluto, un miracolo della cultura.
Ma a guardare le cose più da vicino, il vero miracolo di questo saggio è la sua ricca consistenza materiale, insieme ai contenuti cui dà spazio: vale a dire una sequenza di capitoli scritti da profondi conoscitori della materia trattata, che furono anche personalmente amici di Jacovitti, oltre che suoi appassionati lettori, e che da anni ormai sono critici fumettistici profondamente stimati, quali Franco Bellacci, Luca Boschi, Leonaro Gori e Andrea Sani.


Per un verso, il succedersi degli eventi personali di Jac è inserito sullo sfondo – esplicitato – degli avvenimenti contestuali alle sue creazioni, ciò che conferisce al saggio anche uno spessore storico.
Per altro verso, e in parallelo – grazie a ben articolati approfondimenti di paragrafo in paragrafo – vengono via via analizzati i suoi personaggi, presenti a volte in singole storie, ma non di rado costituenti serie, alcune famose o famosissime, come Pippo e i tre P, come Cip, Gallina e Zagar, e poi Jak Mandolino, Zorry Kid, e altri, fino al Cocco Bill universalmente noto: la creatura fumettistica senz’altro più tipicamente jacovittesca, tanto da essergli sopravvissuta (anche per merito del suo ottimo ex collaboratore Luca Salvagno).
Senza dunque scendere a un ulteriore approfondimento di un’opera analiticamente ineccepibile per la vastità degli elementi esaminati, bastano questi cenni sintetici per alludere al suo grande valore storico/critico. Un’opera che non solo mancava nei confronti del grande Benito Jacovitti (1923-1997), a tutti noto anche come Jac o Lisca di Pesce, ma che fa onore alla critica italiana e anche alla sua editoria, specie per lo straordinario corredo illustrativo, quanto mai opportuno per un’opera del genere.
Abbiamo parlato di:
Jacovitti. Sessant’anni di surrealismo a fumetti
Franco Bellacci, Luca Boschi, Leonardo Gori, Andrea Sani
Nicola Pesce Editore, 2010 – Collana: L’arte delle Nuvole
352 pagine, cartonato, colore – 35,00€
ISBN: 978-8897141099
Riferimenti:
Il blog della Nicola Pesce Editore: www.comic-soon.com/nicolapesceed
Il blog di Luca Boschi: lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com









