
A portare avanti le storie e le sceneggiature dei sette volumi sono Katja Centomo, sceneggiatrice che nel curriculum ha, tra le diverse cose, la creazione della serie Monster Allergy, ed Emanuele Sciarretta, un avvocato specializzato nel diritto d’autore, mentre lo psicologo e criminologo di fama nazionale Massimo Picozzi fa da cicerone al progetto introducendone i volumi e occupandosi di alcuni approfondimenti. 7 Crimini è anche oggetto di una notevole campagna pubblicitaria che si sviluppa tra social e interventi nelle librerie specializzate, anche attraverso allestimenti specifici.
La struttura vede una storia cornice per l’intero progetto, che apre e chiude i racconti autoconclusivi che si sviluppano in ogni volume. Bloccato con alcuni amici alpinisti da una bufera di neve, il magistrato Massimo D’Ettori decide di intrattenerli raccontando loro i sette crimini esemplari, utilizzando di volta in volta casi emblematici che ha affrontato in tribunale. A occuparsi di questa cornice sarà ogni volta la matita di Daniele Caluri, mentre i disegni che illustrano i vari casi criminosi saranno affidati a team diversi per ciascun volume.
A dare il là all’operazione come primo crimine è la truffa, con una storia è raccontata attraverso i disegni di Marco Caselli, autore di Cassandra, sempre per Tunuè.

Ritmo e cadenza, che si sviluppano inanellando metronomiche micro sequenze di poche tavole, sono incalzanti, nonostante, per forza di cose, il racconto portato avanti in questo episodio sia fondamentalmente costruito sul dialogo, con un’assenza quasi totale di azione. Il meccanismo di storia dentro la storia, che si traduce nella voce fuoricampo della protagonista attraverso le didascalie, diventa il pretesto attraverso il quale non vengono raccontati solo i fatti e gli eventi, ma viene veicolata anche una minuziosa descrizione delle dinamiche, dei meccanismi e persino dei singoli ingranaggi che costituiscono il crimine in questione mescolando il racconto puro con quella che diventa una sorta di lectio magistralis sulla truffa.
In questo senso, la grande quantità di testo, se pure scorrevole ed efficace, crea un rapporto sbilanciato rispetto all’immagine. Al di là di alcuni passaggi più didascalici, ci si rende conto di quanto le parole, da sole, siano sufficienti a raccontare l’intera storia quasi senza bisogno dei disegni. Le tavole non fanno che inanellare una serie di scelte il cui scopo principale è quello di illustrare dialoghi che non siano semplici sequenze statiche di campi e controcampi tra i dialoganti. Lo fa con ottimi risultati, ma in generale la parte visiva, almeno in questo primo crimine, risulta molto accessoria, senza offrire un reale contributo al racconto e ai resoconti.
La costruzione delle tavole si basa su uno sviluppo verticale, con il frequente utilizzo di vignette strette e lunghe che attraversano due delle tre/quattro strisce in cui tendono a essere suddivise. Un meccanismo che, almeno in un caso, crea un piccolo intoppo sul senso di lettura dei balloon, con l’occhio del lettore che si trova a doversi fermare per riconoscere il corretto ordine. Un altro escamotage estremamente frequente è la presenza di almeno una vignetta scontornata in ogni tavola.

A corredo dell’albo – la cui storia inanella più di un solo epilogo e, come c’è da aspettarsi da ogni buon racconto di truffa, più di un colpo di scena – si trovano una serie di approfondimenti da parte degli autori, del criminologo Picozzi, dell’esperto di sicurezza informatica Giorgio Arnone e dell’avvocato Enrico Maria Gallinaro, che permettono una rapida ma interessante disamina della truffa sia sul fronte giuridico che attraverso una carrellata storica e in ambito tecnologico, con un breve elenco di biografie di truffatori famosi.
In definitiva il progetto 7 Crimini è intrigante e sicuramente consigliato per ogni appassionato di crimine e criminologia, seppure questo primo volume, comunque ben riuscito, dia l’impressione di non aver ancora espresso al massimo il suo potenziale.
Abbiamo parlato di:
7 Crimini vol. 1 – La Truffa
Katja Centomo, Emanuele Sciarretta, Daniele Caluri, Marco Caselli
Tunué, 2021
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 14,50 €
ISBN: 9788867903481








