Henry Cavill e la complessità di Superman

16 Agosto 2015
L'attore parla del potenziale insito nell'interpretare nuovamente l'uomo d'acciaio nel film diretto da Zack Snyder.
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Intervistato dal quotidiano The Guardian durante la promozione di Operazione U.N.C.L.E., l’attore Henry Cavill ha parlato della complessità di Superman, puntando l’attenzione sulla ricchezza del personaggio.

È un ruolo meraviglioso. C’è un enorme potenziale per una complessa narrazione., e non vedo l’ora di esplorare quelle strade. Non puoi essere arrabbiato all’idea di interpretare Superman per il resto della tua vita. È un personaggio complesso. La gente pensa che sia solo la kryptonite a poterlo battere. No. L’unica cosa che può battere Superman è Superman. La sua testa gli fa dei brutti scherzi, le sue scelte morali. Quando hai a che fare con questo, la narrazione può davvero scavare in qualcosa di ricco.

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Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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