Gli incubi marchigiani di Harlan Draka

Gli incubi marchigiani di Harlan Draka

Dampyr ritorna in Italia con un'avventura a tinte forti orchestrata da Venanzetti e Gualandris

1714744461343 1.jpg L Antro Della Sibilla Dampyr 291 1Dietro una cover “a effetto” di Enea Riboldi si dipana una nuova avventura in suolo italico del cacciatore di vampiri di casa Bonelli (il Bel Paese è da sempre uno dei territori d’azione preferiti dal Nostro, vedasi i balenotteri Incubi italiani e Nuovo gotico italiano, che raccolgono alcune delle migliori storie dampyriane ambientate in Italia).
Lo sceneggiatore marchigiano Nicola Venanzetti sceglie come location i per lui familiari Monti Sibillini con le caratteristiche località di Montemonaco, dell’Infernaccio, del Lago di Pilato e del Monte Sibilla, pregne di antiche e oscure leggende, tra cui la più nota è quella della Sibilla, mitologica sacerdotessa di un mondo sotterraneo in grado di predire il futuro.


Partendo dal classico schema delle serie – alcuni misteriosi omicidi richiamano l’attenzione di Caleb Lost, che manda in missione Harlan Draka, per una volta in solitaria, sotto le mentite spoglie di un professore dell’Università di Friburgo – Venanzetti riesce a coniugare il folklore marchigiano con la trama orizzontale del personaggio, aggiungendo un nuovo tassello all’eterna guerra della Squadra della Luce con l’Altra Parte e riportando sulla scena il personaggio della direttrice del Servizio segreto infernale Lady Nahema con i suoi Naphidim.
Il racconto si svolge entro i consueti binari della collana, con l’insolita e momentanea alleanza tra Harlan e i suoi nemici e l’escamotage finale per sconfiggere i propri avversari quando tutto sembra perduto, ma stavolta è decisamente a tinte forti, con ripetute scene splatter e un soffuso erotismo.

I disegni del bravo Giorgio Gualandris sono efficaci nel ricreare il mondo sotterraneo e le location appenniniche, per le quali utilizza un tratto classico e leggibile, ma sono decisamente peculiari nella raffigurazione dei numerosi personaggi femminili (la Sibilla, le sue ancelle e Lady Nahema), realizzati con un segno grafico evidentemente mutuato dai manga. Una commistione di stili senz’altro particolare, ma che funziona.


Abbiamo parlato di:
Dampyr #291 – L’antro della Sibilla
Nicola Venanzetti, Giorgio Gualandris
Sergio Bonelli Editore, giugno 2024
96 pagine, brossurato, bianco e nero – 4,90 €
ISSN: 977159000204040291

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