Edward Norton: volevo un Hulk oscuro, ma la Marvel non la pensava così

7 Ottobre 2019
L'attore torna a parlare del suo rapporto con i Marvel Studios ai tempi de "L'Incredibile Hulk".
Hulknorton

In una intervista concessa al New York Times per promuovere il suo nuovo film, Motherless Brooklyn – I segreti di una città, che lo vede nuovamente impegnato come regista, l’attore Edward Norton è tornato a parlare del suo coinvolgimento con il personaggio del Golia Verde, che lo vide protagonista ne L’incredibile Hulk di Louis Leterrier.

Norton ha rivelato che la sua idea era quella di realizzare un film in due parti su Hulk dalle atmosfere oscure.

Esposi una cosa da fare in due film: l’origine e poi l’idea di Hulk come una sorta di sognatore cosciente, il tipo che gestisce il viaggio – ha dichiarato l’attore – e loro (la Marvel ndr) avevano detto che era quello che volevano, ma a quanto pare non era quello che volevano.

Tuttavia, Norton ha aggiunto che si è divertito molto a girare il film, e che si era comportato bene con il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige. Questo fino a quando Feige non rilasciò una dichiarazione nel 2010 in cui affermava che Norton non sarebbe stato nel film The Avengers, sostenendo che era una persona difficile da gestire.

Avemmo delle discussioni positive sull’andare avanti con i film e abbiamo esaminato il tempo che ci sarebbe voluto, e non lo avrei fatto. Onestamente avrei voluto più soldi di quanto avrebbero voluto pagarmi. Ma non è per questo che avrei voluto fare un altro film di Hulk – ha evidenziato Norton, sottolineando che non ci furono contrasti tra lui e Feige durante la produzione – Sono andato via e ho fatto tutte le altre cose che volevo fare, e quello che Kevin Feige ha fatto è probabilmente una delle migliori esecuzioni di un business plan nella storia dell’industria dell’intrattenimento. Come azionista Disney, dovresti alzarti in piedi per quello che hanno realizzato.

Carlo Coratelli

Carlo Coratelli

Venezia, (1979). Nel 1999 inizia a collaborare con alcuni siti e riviste specializzate in fumetti e cinema (altra sua grande passione) tra le quali sono da citare Altrimondi e Cut-Up. Nel 2000 inizia a scrivere per Comicus.it per il quale cura per una decina di anni la rubrica Movie Comics. Nello stesso periodo conosce Davide Zamberlan con cui crea la striscia umoristica "ESU", pubblicata su Cartaigienicaweb e Cronaca di Topolinia. Dopo la chiusura della strip, crea nel 2009 "Frank Carter - Avventure di una spia per caso", disegnata da Fortunato Latella. Appassionato di supereroi (l'Uomo Ragno soprattutto) e strisce sindacate americane (Dick Tracy e Alley Oop su tutte), vive a Bologna dal 2006.

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