
Il nuovo volume dedicato a Earl Foureyes, il bizzarro detective che mescola noir d’antan e fantascienza retro creato da Stefano Zattera, è un’antologia celebrativa in cui il personaggio è affrontato e riletto da numerosi autori e autrici – 23 in totale – che arrivano dal panorama underground e indipendente italiano: si va da Squaz a Nicola Stradiotto, da Hurricane a Officina Infernale, a cui si uniscono anche un paio di ospiti internazionali, Charles Guthrie e Miguel Angel Martin.
L’operazione sfrutta un pretesto narrativo (che è una storia–cornice dello stesso Zattera): Earl è rimasto intrappolato in un limbo tra le dimensioni e deve affacciarsi a diverse di queste per trovare la sua, incontrando varianti di se stesso, del suo mondo e di alcune vicende attraversate nei suoi racconti.
Il risultato – realizzato anche grazie all’aiuto di una campagna di crowdfunding – è una collezione di fumetti brevi o brevissimi in cui ogni autore e autrice reinterpreta esteticamente la creazione di Zattera, ma soprattutto reinterpreta l’assurdo e il grottesco che ne costituiscono l’anima, giocando tra eccessi, psichedelia, gore e delirio. Un vero e proprio viaggio lisergico costruito con un catalogo grafico eterogeneo, tra episodi a colori e in bianco e nero, dove spesso l’invenzione e l’esagerazione pesano molto più dell’intenzione di raccontare una storia.
Abbiamo parlato di:
Earl Foureyes – Giù nel Multiverso
AA.VV.
Barta Edizioni, 2026
168 pagine, brossurato, colori – 20,00 €
ISBN: 978-8898462360







