È morto il fumettista Enea Riboldi

8 Maggio 2025
Copertinista di Dampyr fino al #300, Enea Riboldi è scomparso a 71 anni dopo una carriera ultracinquantennale nel fumetto.
Enea riboldi

Il 7 maggio 2025 è morto il disegnatore Enea Riboldi, che molti conoscono per il suo lavoro di copertinista sulla serie Dampyr di Sergio Bonelli Editore, per la quale ha realizzato le cover dal #1 al #300.

Riboldi era nato a Milano il 3 agosto del 1954 e nei primi anni Settanta aveva iniziato a lavorare nel mondo del fumetto, sui tascabili erotici pubblicati dalla Edifumetto. Del 1983 è il suo esordio sul mercato francobelga, per l’editore Dargaud con la storia Vol Solitaire scritta da Antonio Tettamanti. Poi erano arrivai i fumetti sull’alpinista Walter Bonatti, realizzati insieme a Mario Gomboli e Alfredo Castelli, pubblicati sulla rivista Magic Boy edita da Mattel.

Il primo contatto con il mondo bonelliano, arriva in un certo senso a metà degli anni ’80, quando realizza per L’Isola Trovata le copertine della serie Indiana Jones Le nuove avventure, versione italiana dei fumetti della Marvel Comics dedicati al celebre archeologo/avventuriero interpretato al cinema da Harrison Ford.
Per lo stesso editore pubblica nel 1989 Deadly White, uscito originariamente sulla rivista francese Pilote.
Dopo alcune storie brevi per la rivista Splatter di ACME, a metà anni Novanta entra in Sergio Bonelli Editore per disegnare Dylan Dog, con tre storie scritte da Pasquale Ruju e Tiziano Sclavi e pubblicate sulla testata Dylan Dog Gigante.

Fin dall’esordio della serie nel 2000, Riboldi è stato il copertinista di Dampyr, creato da Mauro Boselli e Maurizio Colombo, mantenendo l’incarico fino allo scorso marzo 2025, con l’uscita del trecentesimo albo della serie, per poi lasciare il posto a Michele Cropera dal #301.
Tra il 2005 e il 2013 ha prestato la sua arte ai quattro volumi della serie francese Capo Horn (Les Humanoides Associés), portata in Italia da RW Edizioni e poi da Mondadori. In questa serie Riboldi ha potuto esprimere su tavola tutta la sua passione per il mare e per la vela.

Sul sito di SBE, Mauro Boselli ha scritto un sentito ricordo dell’amico e collaboratore. (https://www.sergiobonelli.it/dampyr/2025/05/08/gallery/enea-1025993/#5)

Riboldi partecipò nel 2005 alla prima edizione della 24hic organizzata da Lo Spazio Bianco: tutta la nostra redazione si stringe in un abbraccio alla famiglia di Enea.

David Padovani

David Padovani

Fiorentino, classe 1972, svolge la professione di architetto. Grazie a un nonno amante della fantascienza e dei fumetti, scopre la letteratura fantastica e il mondo degli albi Corno della seconda metà degli anni '70.
Tex e Topolino sono sempre stati presenti nella sua casa da che si ricordi, e nella seconda metà degli anni '80 arrivano Dylan Dog e Martin Mystere e la riscoperta del mondo dei supereroi USA.
Negli anni dell’università frequenta assiduamente le fumetterie, punti d’incontro di appassionati, che lo portano a creare assieme ad altri l’X-Men Fan Club e la sua fanzine ciclostilata, in un tempo in cui di web poco si parlava ancora.
Con l’avvento del digitale, continua a collezionare i suoi amati fumetti diminuendo la mole di volumi cartacei acquistati, con somma gioia della compagna, della figlia e della libreria di casa!

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