Il Dr. Pira e il Gatto Mondadory alla ricerca del telefonino fatato

Il Dr. Pira e il Gatto Mondadory alla ricerca del telefonino fatato
Prima opera sulla lunga distanza per quel matto del Dr. Pira, il Gatto Mondadory e il Telefonino Fatato è un'epopea surreale che sovverte gli ordini del fumetto e sfida il lettore benpensante con le sue tavole sfrontatamente naif.

Gatto Mondadory, la prima prova sulla lunga distanza del , si presenta imprevedibilmente sin dalla prima occhiata con indosso il vestito buono, la veste grafica a cui Grrrzetic ci ha già abituati con l’ottimo Trama di : un cartonato ricco di decorazioni interne ed esterne, che si fa subito burla di noi celando tavole che superano il limite del naif.
Inutile ribadire, quando si tratta di , che le sue storie non sono per tutti.

E non è colpa sua. Detesto il lettore che gode della perfezione del disegno e si crogiola in storie incapaci di appassionare per quanto distanti e fredde. di Pira sono invece un turbine di scellerate e surreali avventure che se ne fregano delle regole, sia del disegno che del buon senso.
Il Gatto Mondadory del titolo, nelle centoquarantaquattro pagine a sua disposizione, affronta ogni tipo di improbabile avventura senza fermarsi un attimo, con la frenesia di uno sgraziato e l’incoscienza di tutti e quattro i protagonisti di South Park messi insieme – con i quali se non altro condivide anche le movenze e lo sprezzo per le proporzioni.

Il Dr. Pira, attingendo a nomi e personaggi della nostra cultura pop, crea un racconto epico simil- che corre sulla linea costante dell’improvvisazione. Non solo il Mondadory, ma l’autore stesso sembra affrontare ogni pagina e ogni peripezia con completa sorpresa, senza un precedente schema imposto.
Viene quasi in mente l’approccio del primo , quando dichiarava di creare le sue prime storie improvvisando vignetta dopo vignetta, ai tempi di Ed the Happy Clown e di alcune storie di The Little Man, capolavori di surrealismo a fumetti.

Le prospettive non sono certo il punto forte del Dr Pira, questo lo si era capito da tempo, ma proprio le figure piatte o apparentemente stese per terra rivelano un intento, una caratteristica peculiare del suo approccio non solo grafico.
Le sue tavole così sfrontatamente naif, quasi infantili e approssimative, sono infatti un’espressione del concetto di punk come cultura di libero accesso e praticabile da chiunque
.

Anche se a ben vedere in questa sua nuova prova non si può accusarlo del tutto di approssimazione grafica: lo dimostrano le divertentissime, e in un modo tutto loro appassionanti, pagine con la voce narrante in corsivo e soprattutto le tavole ricche di tratti che aprono ogni capitolo.

Abbiamo parlato di:
Gatto Mondadory e il Telefonino Fatato

Edizioni Grrrzetic, 2011
144 pag, cartonato, bianco e nero – 17,00€
ISBN: 978-88-96250-16-7

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